Il Tirreno

Grosseto

Nominati i componenti della direzione, ci sono alcune “new entry”

Con Sensi presidenza giovane l'Arci va al rinnovamento

<b>ARCI.</b> A destra il presidente Christian Sensi e Francesca Lotti; a sinistra Spartaco Betti
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ARCI. A destra il presidente Christian Sensi e Francesca Lotti; a sinistra Spartaco Betti

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 GROSSETO. A pochi giorni dal congresso, il neo-eletto consiglio territoriale dell'Arci di Grosseto ha provveduto a designare la nuova presidenza provinciale, all'interno della quale sono state ridistribuite le deleghe politiche.  Christian Sensi, presidente del comitato, ha trattenuto per sé le deleghe alla legalità, al turismo, alla comunicazione e alla redazione del bilancio economico.  Affiancheranno Christian Sensi i membri dello staff di presidenza, composto da Anna Bianca Corazziari, Andrea Garosi, Roberta Giorgi ed Emiliano Mori.  Riconfermati alcuni dei membri che ricoprivano incarichi in presidenza durante lo scorso mandato: Giorgio Nucci, con delega di vice presidente, oltre che alla formazione e al coordinamento dei circoli Arci della provincia; Paola Baldelli, con delega alle politiche sociali e all'immigrazione; Silvano Brandi, con delega di rappresentanza all'interno dei comitati; Spartaco Betti, per Arci servizio civile e delega ai rapporti con la città; Francesca Lotti, delegata per le politiche internazionali e referente dell'area Manciano/Pitigliano; Simone Bartolini, referente del settore infanzia e coordinatore progetti, infine, Andrea Trummino, referente della zona nord della provincia.  A questi si affiancheranno alcune "new entry" che si occuperanno di settori strategici per l'associazione, segnale inequivocabile della volontà dell'Arci di Grosseto di rinnovarsi e di scommettere su volti ed energie nuove: Veronica Rossi, con delega alle politiche culturali; Pietro Lubrano, referente della zona sud della provincia e Piergianni Rivolta, responsabile politiche economiche del territorio e del lavoro.  I criteri che sono stati seguiti per la formazione di questa nuova presidenza hanno risposto ad un'esigenza di rappresentatività, rispetto alle varie zone della provincia, in modo da dare maggior voce ai circoli presenti in queste stesse aree. I membri, infatti, sono soci o dirigenti di circoli Arci che si trovano, oltre che a Grosseto, a Scansano, Manciano, Follonica, Massa Marittima, Porto Santo Stefano e Civitella Paganico.  Inoltre, la distribuzione delle varie deleghe ha lo scopo di valorizzare il lavoro svolto, soprattutto nell'ultimo anno, da alcuni membri della presidenza. «Si tratta - si legge in una nota - di un elemento positivo di continuità e un bagaglio di conoscenza che non deve andare perduto e che potrà affiancarsi al percorso di innovazione che il comitato Arci di Grosseto si è proposto di portare avanti con il congresso».

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