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Dal 30 dicembre a settembre 2011 unesposizione in 18 musei: il capofila è quello di Grosseto
Intanto la Regione lancia "Terre degli Etruschi"
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ASSESSORE. Cristina Scaletti 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. E mentre a Roselle non ci sono i soldi neppure per i giacconi, la Regione lancia "Terre degli Etruschi", grande campagna interregionale per la promozione della conoscenza dei primi abitanti della Tuscia. Ne sono protagoniste la Toscana, regione capofila, con Grosseto "porta d'ingresso", il Lazio e l'Umbria. Si tratta di un progetto da 2,8 milioni di euro, al 90% finanziati dalla presidenza del consiglio dei ministri, che prevede soprattutto il coinvolgimento dei 92.000 alunni delle 383 scuole medie toscane, dei musei toscani che conservano reperti etruschi e degli operatori turistici che offrono ai visitatori pacchetti personalizzati. «Sarà la conferma - spiega l'assessore regionale alla cultura e al turismo, Cristina Scaletti - che è possibile coniugare cultura e turismo per offrire occasioni di conoscenza e insieme l'opportunità di venire a incontrare gli Etruschi nelle terre che li hanno visti protagonisti per secoli». Si chiama "Toscana terra d'Etruria" la parte della campagna che interessa la nostra regione. E' stata presentata ieri a Firenze dall'assessore regionale Cristina Scaletti, dal responsabile del progetto, Francesco Tapinassi, direttore dell'Apt Maremma, e dalla direttrice del museo archeologico nazionale di Firenze, Giuseppina Cianferoni. Con l'Archeologico sono 18 i musei toscani coinvolti nel progetto. Al loro interno a partire dal 30 dicembre e fino al settembre 2011 sarà possibile interagire con un totem multimediale con la scritta "I nostri geni etruschi" su cui scorrerà un Dvd e, grazie ad una speciale applicazione informatica, si potrà navigare a volo d'uccello sul territorio dell'Etruria alla scoperta dei suoi abitanti ed entrare nelle loro città e nelle necropoli. Numerosi musei aggiungeranno al totem un allestimento dedicato al banchetto etrusco. Nel complesso si tratta di un'esposizione diffusa, che avrà la sua porta d'accesso nel Museo archeologico e d'arte della Maremma di Grosseto. «Abbiamo voluto dedicare - spiega l'assessore Scaletti - una particolare attenzione, oltre che ai singoli turisti, agli insegnanti e agli studenti delle medie che consideriamo come piccoli esploratori da guidare alla scoperta di questo popolo affascinante. A ciascuno di loro faremo avere un Dvd e un paio di occhialini personalizzati con i quali potranno vedere, secoli dopo, gli Etruschi in tre dimensioni. Agli operatori turistici abbiamo chiesto di predisporre offerte speciali per favorire la conoscenza degli Etruschi e delle loro terre. Sarà possibile farlo scegliendo tra proposte che coniugano cultura, riscoperta del territorio, città d'arte meno famose, enogastronomia e anche il relax e il benessere nelle nostre migliori strutture d'accoglienza». Altre info su www.terredeglietruschi.it
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