Il presidio
SU PROPOSTA DI TEI
Da Unicoop Tirreno un cesto per tutti i dipendenti in lotta
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GROSSETO. Dopo il fiocchetto azzurro, poi adottato da tutti i partecipanti al consiglio comunale aperto che si è tenuto nella sala mensa della Mabro, il capogruppo socialista Giancarlo Tei torna a lanciare una nuova idea per tenere accesa l'attenzione sulla vertenza dell'azienda di abbigliamento grossetana: un cesto natalizio che potrebbe essere donato a ciascun dipendente da qualche azienda che si rendesse disponibile. Tei dice di aver ricevuto dalle lavoratrici e dai lavoratori della Mabro «una lezione di dignità e di serietà davvero notevole. Mai sopra le righe, preoccupate e giustamente - dice - ma consapevoli della loro professionalità e disponibili al confronto costruttivo». Il consigliere comunale ricorda che «sono riuscite a rappresentare tutti coloro che lottano per la difesa del proprio lavoro. La loro battaglia è la nostra battaglia, la loro fabbrica la nostra fabbrica. L'impegno delle istituzioni è serio e costante, anche se non vanno nascoste né sottovalutate le difficoltà». Poi arriva la proposta. Si avvicina il Natale e «sarebbe bello che qualcun contribuisse a tenere alta l'attenzione su questa vertenza, magari omaggiando le lavoratrici e i lavoratori con un cesto natalizio ben augurante». Una proposta che potrebbe essere accolta dalla Unicoop Tirreno. Il responsabile delle relazioni esterne Paolo Bertini dice che «c'è piena disponibilità da parte di Unicoop ad accogliere la richiesta. Sappiamo che un cesto natalizio non risolve nulla, ma può essere comunque un modo per esprimere vicinanza e per mantenere accesa l'attenzione su una vicenda che speriamo possa concludersi presto in modo positivo». (e.p.)
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