Sarà presentato questa mattina allex Casello idraulico a Follonica
In Maremma record di migranti Parola di dossier Caritas
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DOSSIER. Migranti in Maremma 2 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. Quella di Grosseto è la provincia toscana che più ha attratto nuovi immigrati nell'ultimo decennio, con un ritmo di crescita dell'immigrazione tra il 2002 e il 2008 del 220 per cento. Seguono Livorno (+ 200 %), Massa Carrara (+ 170%), Lucca e Siena (+ 160%). E' uno dei dati più significativi che emerge dal "Dossier Immigrazione 2010. Per una cultura dell'altro" a cura di Caritas e Migrantes. Il dossier statistico che da vent'anni fotografa numeri e caratteristiche del fenomeno immigrazione in Italia viene presentato stamani alle 10 all'ex casello idraulico in collaborazione con il Comune di Follonica e le diocesi di Massa Marittima e Piombino, Grosseto e Pitigliano, Sovana e Orbetello. Dopo il saluto del sindaco Eleonora Baldi introdurrà l'iniziativa il vescovo di Grosseto monsignor Franco Agostinelli che è anche delegato regionale della fondazione Migrantes mentre il dossier sarà presentato dal presidente della fondazione, don Giancarlo Perego. Le conclusioni saranno invece affidate a monsignor Renzo Chesi, delegato regionale Caritas. La tendenza più significativa che emerge dal dossier per quanto riguarda la Regione Toscana è il salto qualitativo significativo delle fenomeno immigratorio nel senso che i nuovi ingressi sul territorio regionale non sono più soltanto una conseguenza della capacità attrattiva dei principali bacini occupazionali ma anche, e in misura via via sempre più crescente, della ricomposizione dei nuclei familiari e delle cosiddette seconde generazioni, quelle dei figli di stranieri che restano stranieri da un punto di vista giuridico ma sono nati e cresciuti in Toscana. Ad esempio in provincia di Grosseto gli studenti di seconda generazione iscritti nel 2009 rappresentano l'8,5 per cento del totale. Altro aspetto importante è la crescente incidenza della componente straniera sul totale della popolazione toscana: se infatti nel 1995 gli stranieri erano l'1,4 per cento dei residenti quattordici anni dopo tale quota è salita al 9,1 per cento. Come dire che un toscano su dieci è straniero. Nel tempo cambia anche la geografia dei paesi di provenienza degli immigrati: a metà degli anni Novanta la comunità più numerosa era quella albanese mentre a fine 2009 sono i rumeni a precederli nella graduatoria. S.L.
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