Il presidio
A Sorano e Pitigliano il festival della Letteratura resistente
I primi quarant'anni di "Stampa Alternativa"
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EDITORE Marcello Baraghini anima del festival 3 MINUTI DI LETTURA
PITIGLIANO. Domani e domenica a Sorano e Pitigliano va in scena l'VIII Festival internazionale della Letteratura resistente, appuntamento annuale di Marcello Baraghini, che quest'anno assume particolare importanza in occasione dei quarant'anni di Stampa Alternativa, che vengono celebrati con lo slogan: "Stampa Alternativa - Appena 40 anni". Ma non sarà certo celebrazione del passato. Anzi - spiegano gli organizzatori - «un lancio di nuove iniziative per i prossimi quarant'anni, quelli che vedranno nascere una nuova editoria, più forte e soprattutto più popolare, in grado cioè di raggiungere tutti i lettori». In questa filosofia l'evento principale del Festival sarà la presentazione di un manuale per l'autoproduzione e l'autopromozione del libro: "Il libro mio lo pubblico io". In sostanza ogni scrittore che abbia scritto il proprio libro e si connetta a Internet sarà in grado, applicando le nozioni apprese dal libro, di impaginare il proprio testo e inviarlo a un centro di stampa dove con 3 - 4 euro a copia potrà avere il libro stampato. Il manuale insegna poi come venderlo e come promuoverlo. Editore di te stesso è lo slogan dell'operazione. Il Festival quest'anno ha come titolo "Gli Erranti". E vuole dar quindi voce a tutti coloro che per una ragione o per l'altra, hanno lasciato la propria terra d'origine, in particolare ai migranti venuti in Maremma. Si parte domani alle 10,30 con la presentazione del libro "Il Billo della vita", della scrittrice contadina di Scansano Luciana Bellini, che narra le vicende dei migranti che popolarono e coltivarono le terre dell'Ente Maremma. Nel pomeriggio sarà la volta di altri migranti ed altri lavoratori, quelli che scesero nel ventre delle colline metallifere maremmane, ovvero i minatori. Ci si trova a Montebuono di Scansano, vicino alla miniera ormai chiusa, per la presentazione del libro "Profondo Nero - Miniere di Maremma", raccolta di scritti sulle miniere. In serata ci si sposta a Pitigliano dove alle 21.30 si terrà al teatro Salvini un concerto di musica errante con Angelo Olivieri e altri musicisti. La domenica a Pitigliano alle 10,30 presentazione a Strade Bianche (via Zuccarelli, 25) del libro per diventare editori si se stessi e gran finale alla sinagoga alle 15,30 per la presentazione di un libro del popolo migrante per eccellenza, gli ebrei. Il libro è la prima traduzione italiana di un capolavoro dello scrittore ucraino Shalom Aleichem, dal titolo "Che fortuna essere orfano!". La collocazione dell'evento è speciale, in quanto fino a pochi anni fa la comunità ebraica costituiva il 30% del totale della popolazione di Pitigliano, per questo ribattezzata La piccola Gerusalemme. Tutti gli eventi del Festival sono gratuiti, i quattro libri sono in vendita a prezzo di costo, con uno speciale pacchetto festival (quattro libri a 30 euro). Ma la politica di Strade Bianche - Stampa Alternativa è quella di diffondere i suoi i libri gratuitamente, almeno quelli in formato elettronico: dunque i quattro libri sono già liberamente scaricabili al sito Internet www.stampalternativa.org.
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