Il Tirreno

Grosseto

Devastata da un incendio, ieri è stata restituita ai fedeli

La chiesina di Sterpeto è tornata a nuova vita

<b>LA CHIESA.</b> Il restauro &egrave; costato 84mila euro
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LA CHIESA. Il restauro è costato 84mila euro

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 GROSSETO. La chiesina di Sterpeto è tornata a nuova vita dopo il grave incendio che alcuni mesi fa la danneggiò, fino al punto di renderla inagibile. Con una cerimonia pubblica, alla presenza del sindaco Emilio Bonifazi, del vescovo Franco Agostinelli, dell'assessore provinciale alla Protezione civile Fernando Pianigiani e del presidente della San Lorenzo servizi Luca Merelli, il luogo di culto che si trova nella parte più vecchia del cimitero è stato di nuovo aperto ai fedeli. L'incendio che rese inagibile la chiesa alla fine dello scorso anno, fu causato da un corto circuito; a farne le conseguenze gli intonaci, gli arredi e parte della struttura. L'intervento di ristrutturazione e restauro è stato eseguito dai tecnici e dagli operai della San Lorenzo servizi (società partecipata del Comune) che, anche con l'ausilio di esperti del settore, hanno permesso di rendere la chiesina di nuovo agibile e di recuperarne anche il prezioso patrimonio artistico. Anche il tetto è stato rinforzato. Inoltre sono stati adeguati gli impianti agli standard di sicurezza previsti dalla normativa, a partire dall'impianto elettrico, completamente rifatto. Non solo. Sono stati sistemati gli intonaci interni ed esterni, ripulite le lapidi, il pavimento in marmo e le scale. Costo: 84mila euro. «Quello realizzato per rendere la chiesina di nuovo fruibile è stato un lavoro attento e di qualità - ha detto il sindaco Bonifazi -; sappiamo dei disagi provocati dalla chiusura di questo importante luogo di culto e, per questo, vi abbiamo investito risorse economiche e umane».

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