Il Tirreno

Grosseto

IL FUTURO

Sarà separata proprietà e gestione Agresti: «Così danneggia i privati»

<b>CONSIGLIERE.</b> Andrea Agresti
◗
CONSIGLIERE. Andrea Agresti

2 MINUTI DI LETTURA





 FIRENZE. Presto cambierà qualcosa nella gestione dell'Azienda agricola di Alberese. Lo ha detto nei giorni scorsi, in Commissione Agricoltura, l'assessore Gianni Salvadori: «Stiamo lavorando per creare le condizioni che ci permettano di separare la proprietà dalla gestione. A breve nomineremo un nuovo commissario, al quale daremo indirizzi specifici. L'obiettivo è un piano di rilancio a tutto tondo». Parole che però non chiariscono fino in fondo cosa ha in mente la giunta regionale. Di certo si sa che nascerà un nuovo soggetto al posto dell'Arsia, una sorta di agenzia della green economy, si occuperà di innovazione ma gestirà anche l'Azienda agricola di Alberese, quella di Cesa (in provincia di Arezzo) e la Tenuta di San Rossore (a Pisa), oltre all'intero patrimonio agro-forestale (110 mila ettari). L'attività di certificazione, invece, tornerà agli uffici regionali, mentre le analisi economiche del settore Agricoltura saranno affidate all'Irpet. Rimarrà l'Altea, l'agenzia pagatrice non solo dei contributi agli agricoltori ma di tutti i fondi strutturali e del Fas.  Alberese dovrebbe quindi cessare di essere un elemento di competizione sul territorio per diventare - speriamo - un volano del suo sviluppo. Andrea Agresti (Pdl, consigliere regionale espressione della Maremma), da sempre uno dei principali sostenitori della fusione con il Parco, la pensa così: «Non ho capito cosa intende l'assessore quando parla di separazione tra proprietà e gestione. Vediamo. Mi sembra tutto fermo qui a Firenze; speriamo che presto qualcosa si rimetta in moto e ci chiariscano le idee. Di sicuro posso affermare che in Commissione non sono stati prodotti atti di indirizzo su Alberese, se si esclude il Dpf. Io mi auguro prima di tutto che l'Azienda mantenga i livelli occupazionali, torni ad essere produttiva e redditizia, ma soprattutto cessi di fare concorrenza ai privati».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web