Lautonomia delle scuole fa sballare le coincidenze, spostate molte partenze
Studenti, rivoluzione sul bus
Francesca Ferri
Dopo le proteste Tiemme cambia orari e aggiunge una corsa
3 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Studenti di nuovo in marcia con i nuovi orari degli autobus elaborati su misura da Tiemme-Rama e Provincia. Dopo i disagi di inizio anno per le corse sballate rispetto all'ultima campanella e dopo la furia di diverse classi rimaste a piedi per il sovraffollamento, l'azienda di trasporto pubblico locale e l'amministrazione provinciale hanno aggiustato il tiro con corse e orari nuovi. In linea generale le partenze sono state posticipate di 5-20 minuti, è nata la nuova corsa delle 13.40 per Manciano-Pitigliano ed è stata soppressa quella delle 5.45 da Arcidosso a Castel del Piano. Migliorata, inoltre, la mobilità su Follonica dove, oltre alle partenze posticipate di 10-15 minuti, si sono istituite fermate anche davanti alle scuole e non più solo alla stazione. Alla Cittadella dello studente di Grosseto le partenze per destinazioni fuori città sono state posticipate intorno alle 13.40 per consentire ai bus di raccogliere anche gli studenti che escono alle 13.30, con buona pace di chi esce prima e dovrà aspettare. Buone notizie anche per gli studenti di Pitigliano e Sorano che frequentano le scuole di Acquapendente, in provincia di Viterbo. Oltre all'attuale corsa delle 13.30, dal 3 novembre partirà anche quella delle 14.10 ad uso dei ragazzi del Professionale che, per alcuni giorni a settimana, rimangono a scuola più a lungo. In arrivo, inoltre, potenziamenti tra Grosseto e Orbetello dove è al vaglio l'ipotesi di mettere una seconda corsa. «Le difficoltà - spiega Marco Simiani, presidente di Rama Mobilità - sono nate dalle novità introdotte con la riforma scolastica. Se prima agli studenti era consentito uscire 10 minuti prima, ora c'è l'obbligo di rispettare i 60 minuti di lezione. Inoltre l'autonomia permette alle scuole di variare l'orario di uscita delle classi anche in uno stesso istituto». Se, insomma, in passato tutti gli studenti uscivano più o meno alla stessa ora, e una corsa di autobus li serviva tutti, oggi le campanelle sono scaglionate con intervalli anche di un'ora. I pullman, però, non sono taxi e non possono partire a chiamata, perché un servizio così avrebbe costi insostenibili. «Inoltre - spiega Simiani - le scuole hanno stabilito da poco l'orario definitivo, perciò fino a qualche giorno fa non si sapeva neppure a che ore servivano le corse». I tecnici della Rama e lo staff dell'assessorato ai trasporti si sono messi all'opera per risistemare le corse con due obiettivi: non spendere soldi in più e usare i chilometri già serviti. «Bisogna tener presente - spiega Simiani - che queste corse non sono a uso esclusivo degli studenti, ma devono accontentare tutta l'utenza. Le scuole rimangono la nostra priorità, tanto che le proposte dei dirigenti scolastici sono state tutte accettate». «Problemi di questo genere ci sono anche in altre province - spiega il direttore generale di Tiemme Piero Sassoli - ma da nessuna parte come nel Grossetano si è trovata una soluzione così buona e in tempi così rapidi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google