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Faccia a faccia con gli ambientalisti
Ecco come contenere i piccioni La Lav lo spiega ai sindaci
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MANCIANO. È possibile contenere la popolazione dei piccioni senza usare metodi cruenti. Gli animalisti lo sostengono da sempre e, ora, il responsabile nazionale Caccia e Fauna Selvatica della Lav, Massimo Vitturi, e il responsabile Lav Grosseto, Giacomo Bottinelli, hanno incontrato i rappresentanti del Comune di Manciano e del Comune di Capalbio ai quali hanno illustrato come fare. Sono stati esposti dalla Lav esempi di metodologie non cruente per il contenimento dei volatili. Anche il Comune di Sorano ha dato ampia disponibilità al confronto, pur non essendo potuto intervenire all'incontro. I consigli della Lav si sono focalizzati, innanzitutto, sull'installazione di reti che blocchino l'accesso a potenziali siti di nidificazione nelle costruzioni e al posizionamento di dissuasori di appoggio in plastica, pratiche efficaci, economiche e ancora non messe in atto. È stato, inoltre, suggerito agli amministratori anche di controllare eventuali fonti di cibo alle quali i piccioni abbiano accesso (rifiuti, depositi e via di seguito). In caso di persistenza del problema - è sempre la Lav a parlare - si potranno incaricare cittadini opportunamente selezionati per la distribuzione di mangimi inibitori della fertilità. «È stato ancora una volta sottolineato - dice la Lav - come su base scientifica il piccione non costituisca un elevato rischio sanitario. Al Comune di Manciano e di Capalbio non risulta infatti nessun caso di contagio sul proprio territorio». «La presenza urbana dei piccioni nei comuni in questione - ribadisce la Lav - non è particolarmente sviluppata e potrà essere ulteriormente limitata da azioni del tipo proposto».
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