Il presidio
AUTOSTRADA
«Inaccettabile scaricare i costi sui cittadini»
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SINISTRA E LIBERTÀ Alessandro Ragusa 2 MINUTI DI LETTURA
ORBETELLO. «L'autostrada ci è stata venduta e continua ad esserci venduta come una infrastruttura strategica a livello nazionale ed internazionale: non è dunque sui cittadini del nostro Comune che possono ricadere i costi dei lavori». Non è tempo di saldi per il coordinatore locale di Sel, Alessandro Ragusa, che sul corridoio tirrenico decide di non fare sconti. «Il sindaco ministro Matteoli - comincia - scopra le carte e dica la verità, che tra l'altro tutti ormai conosciamo: l'ipotesi di cambio del tracciato dell'autostrada non è dovuta alle prescrizioni approvate dal Cipe nel 2008 ma dal fatto che il Governo ha tagliato i soldi per la realizzazione dell'opera». Per Ragusa, il cielo non è per niente più blu: «Per fare le cose per bene bisogna spendere dei soldi. Il Governo - nota - e quindi il ministro Matteoli questi soldi non vogliono più spenderli. Chi ce li mette allora? Ce li mettono i cittadini del nostro Comune in termini di devastazione del territorio e di un sostanziale obbligo di pagamento del pedaggio autostradale. Ecco allora - aggiunge - che il pacchetto diventa completo: il Governo regala una strada pubblica (l'Aurelia) ai privati, distrugge un territorio di notevole bellezza e scarica i costi sui cittadini del Comune amministrato dal sindaco Matteoli, che non è come tutti ben sapete un caso di omonimia, ma è proprio la stessa persona che ha deciso l'operazione a Roma ed alla quale per una evidente contraddizione di ruoli non può opporsi in qualità di sindaco di Orbetello». Attualmente, secondo Ragusa, mancano all'appello circa 3,7 miliardi di euro «che il Governo non è più disposto a versare, tutto il project financing di Sat - conclude - è dunque andato in fumo, è quindi impossibile affermare che tutto rimarrà come prima e che i cantieri saranno ultimati entro il 2016. La figura del sindaco è quella che più di ogni altra deve avere a cuore le sorti ed i problemi di una comunità, il sindaco Matteoli ed il centro destra, con questa vicenda, sono stati chiari solo su una cosa: la frattura fra politiche, cittadini e territorio di Orbetello è ormai insanabile». C.B.
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