Il Tirreno

Grosseto

Il vicesindaco in missione in Regione

Appello del Comune «Non accorpate l'azienda di Alberese»

<b>PARCO.</b> Potrebbe assorbire anche l&#146;azienda
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PARCO. Potrebbe assorbire anche l’azienda

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 ALBERESE. «L'Azienda agricola di Alberese conservi il legame con il territorio». È l'appello che venerdì il vice sindaco Paolo Borghi, ha portato a Firenze, incontrando l'assessore regionale all'agricoltura Gianni Salvadori. L'amministrazione di Grosseto, ha esposto le proprie perplessità sul progetto di ristrutturazione e accorpamento dell'Azienda agricola di Alberese con altre realtà extraprovinciali. «Ad Alberese - spiega Borghi - esiste un'azienda che, nel settore, è tra le più importanti in Italia e ci sono tutte le condizioni perché possa puntare a una gestione efficiente ed economicamente più sostenibile senza perdere il legame col territorio. La presenza delle istituzioni locali e la forza del Parco naturale della Maremma rappresentano una garanzia per lavorare a un obiettivo condiviso». Una presa di posizione in questo senso era stata chiesta dall'associazione Riformi@mo Grosseto (area socialista), la quale - prendendo spunto da un articolo pubblicato sul nostro giornale dal titolo Il Parco può gestire anche Alberese. Tutti contro l'accorpamento con San Rossore - evidenziava «la diversa sensibilità delle Istituzioni pisane sulla gestione della Tenuta di San Rossore - che aveva determinato una vibrante protesta contro l'ipotesi di accorpamento in un unico Ente - rispetto al silenzio delle istituzioni locali sul destino dell'Azienda regionale di Alberese».  L'Associazione chiedeva alle istituzioni locali «di uscire dal torpore e assumere un protagonismo effettivo ed evidente rispetto ad una decisione che coinvolge diversi posti di lavoro ed un patrimonio storico ambientale e paesaggistico di notevoli dimensioni ed importanza per la Maremma».

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