Il Tirreno

Grosseto

Giacolini. «È arrivata l'ora di dire basta alla libera commercializzazione dei topicidi»

<b>PRESIDENTE.</b> Marlena Giacolini
◗
PRESIDENTE. Marlena Giacolini

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. È un'arma silenziosa e, solo in questo autunno tragico in Maremma, ha fatto decine di vittime tra cani e gatti. Prima ci sono state le stragi di mici a Giuncarico, Caldana e Ravi, nel comune di Gavorrano.  Poi lo sterminio di una cucciolata a Porto Ercole. Ora, ecco che il veleno colpisce cinque pastori maremmani a Roccalbegna. Già da tempo le associazioni animaliste si muovono per fermare questa carneficina.  Un'iniziativa importante è quella dell'Enpa grossetano, che da anni denuncia gli avvelenamenti e ha inviato ieri al sottosegretario alla Salute Francesca Martini una proposta di legge per vietare la libera commercializzazione dei veleni.  «Per comprare un farmaco antibiotico che può salvare la vita a un animale - spiega Giacolini - serve una prescrizione medica. Per comprare un veleno che può uccidere non solo un animale, ma anche un bambino, è sufficiente andare in ferramenta. È ora di dire basta».  E "basta", secondo Giacolini, si può dire in modo definitivo solo con una legge nazionale. «È come combattere contro i mulini a vento - scrive Giacolini al sottosegretario alla Salute - e il fenomeno si è incrementato vergognosamente negli ultimi anni nel più totale assenteismo e indifferenza delle istituzioni preposte». I veleni più usati, spiega l'Enpa, sono lumachicidi, topicidi e ultimamente liquidi di raffreddamento dei motori. «Questo fenomeno incivile - prosegue Giacolini - si potrebbe controllare legiferando la vendita di tali prodotti». Giacolini lo sostiene da anni. «Occorre vendere solo dietro autorizzazione motivata della Asl, così come si fa in agricoltura, e con l'obbligatoria registrazione di un documento di identità. Ciò darebbe la possibilità agli inquirenti di fare controlli mirati e incrociati su venditori e residenti della zona».  Ma reprimere non basta. Serve anche, secondo l'Enpa, educare alla convivenza con gli animali. «Per inculcare una cultura animalista - conclude Giacolini nella sua lettera al sottosegretario Martini - sarebbe necessario inserire obbligatoriamente nelle scuole questa disciplina a partire dalle elementari». F.F.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani