Il presidio
Cambia la legge, lievita la pensione
Francesca Ferri
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PENSIONE. Viene ricalcolata in base alle nuove normative In cinquanta hanno già recuperato quasi 40 mila euro di arretrati
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GROSSETO. Siete sicuri che la vostra pensione o il vostro assegno previdenziale siano calcolati bene? Che siano aggiornati con le ultime norme? Che, insomma, non vi spetti qualcosa di più in fondo al mese? Perché nell'ultimo anno e mezzo 50 pensionati grossetani hanno recuperato oltre 36mila euro non versati prima. Il dubbio è venuto all'Inca, l'Istituto nazionale patronale di assistenza, il patronato della Cgil. Che, insieme allo stesso sindacato e allo Spi, Sindacato pensionati italiani, da circa un anno e mezzo ha avviato un progetto di consulenza e assistenza per tutelare i pensionati dalle "trappole" dei mancati aggiornamenti delle loro pensioni. E ha avuto ragione. A far controllare le condizione pensionistiche o previdenziali, infatti, non di rado saltano fuori delle sorprese. Non perché l'Inps si sia sbagliata, ma perché nel tempo le leggi cambiano e le pensioni non vengono aggiornate, oppure cambiano le condizioni individuali e dunque capita che, se prima non si aveva diritto a certi trattamenti, può darsi che invece oggi spetti qualcosa in più. «Abbiamo visto - spiega Carla Burgassi, segretaria provinciale Spi - che ai nostri pensionati a volte sfugge che le normative cambiano e che possono nascere dei benefici che prima non c'erano. Per questo Inca, Spi e Cgil, in modo sinergico, hanno avviato questo sportello». Partito nel giugno del 2009, lo sportello ha già aiutato oltre 500 pensionati e, tra di loro, ben 102 hanno dovuto rimandare le pratiche all'Inps perché si sospetta ci possano essere degli aggiornamenti da fare. Per 51 pratiche il sospetto si è rivelato fondato e gli interessati hanno recuperato ben 36.502 euro in tutto. Lo Spi fa da sportello di ascolto e riceve pensionati e titolari di pensioni di invalidità. Poi ci sono gli esperti dell'Inca, e in particolare l'ex direttore Renzo Fabiani, che studiano le pratiche e aiutano a districarsi tra le norme. Se affiorano imprecisioni o cavilli non aggiornati, l'incartamento viene spedito all'Inps che ha il compito di sottoporlo a ulteriore verifica e di ricalcolare le pensioni. Una trafila non immediata, dunque, che però vale la pena affrontare. Delle pratiche revisionate in un anno e mezzo, infatti, è risultato che il 20% presentava effettivamente punti oscuri da aggiornare e di questo la metà è già stata rimborsata. Ciascun pensionato ha potuto così recuperare in media oltre 1.800 euro. Il servizio è attivo ogni giovedì nelle sedi di Grosseto, dove lo Spi è in via Repubblica Dominicana 80/G, e a Follonica, in viale Europa 3. Per usufruirne bisogna telefonare allo 0564 459132, al quale risponde la sede grossetana e fissare un appuntamento. Il numero serve anche per chi si rivolge alla sede di Follonica. I consulenti sono a disposizione il giovedì dalle 8 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19. Una volta fissato l'appuntamento, per valutare ogni pratica, serve almeno una mezz'oretta.
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