Il Tirreno

Grosseto

Droga alle minorenni in cambio di prestazioni sessuali

Francesca Gori
Droga alle minorenni in cambio di prestazioni sessuali

Le quindicenni sentite dalla guardia di finanza: «Facevamo la colletta per comprare l'hashish»

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FOLLONICA. Droga ai minorenni. Hashish, ma anche eroina. Nel sexy-gate che ha sconvolto Follonica non c'è soltanto una famiglia, i Di Buduo, che gestivano un traffico di droga nella città della costa e un transessuale che condiva con la cocaina gli incontri sessuali con i clienti. C'è anche Luca Liguori, 20 anni, accusato di spacciare droga ai minorenni. Hashish soprattutto, ma anche eroina. Una clientela affezionata, quella di Liguori che era stato arrestato proprio nell'ambito dell'operazione Revenge. Una clientela di ragazzine, di quindicenni a caccia dello sballo del sabato sera, che una volta alla settimana andavo dal loro pusher di fiducia a fare il pieno. Hashish, soprattutto, comprato a venti euro per volta.  I minorenni che sono stati ascoltati dalla guardia di finanza di Follonica hanno raccontato per filo e per segno quello che succedeva durante gli incontri con il pusher. Che una volta si è accontentato di una prestazione sessuale al posto del pagamento di una dose di eroina. A raccontarlo, una diciassettenne ascoltata dalle fiamme gialle. «Mi ha ceduto una dose di eroina - dice la ragazza, - ed in cambio non ha voluto soldi, ma una prestazione sessuale». Droga che la ragazza ha poi fumato. Per quella dose, la giovane ha ceduto alla richiesta di un rapporto sessuale. Con un ragazzo che, ha raccontato agli uomini agli ordini del colonnello Fernando Greco, per mesi l'ha corteggiata. Un corteggiamento che si basava quasi sempre su un sottinteso. Se la diciassettenne fosse uscita con Liguori, l'eroina non sarebbe mancata.  Un baratto che è stato raccontato agli investigatori e che va a comporre quel puzzle del quale sono protagonisti minorenni che organizzano collette e che si prestano ad avere rapporti sessuali per avere in cambio una dose di droga. «Mettevamo 10 euro, a volte 20 - raccontano le ragazzine agli investigatori - fino ad un massimo di 50 euro a testa. Questo è successo tutti i sabati per tutta l'estate dell'anno scorso. Siamo arrivate a prendere, insieme, un totale di 300 euro di hashish».  Parole che le ragazze hanno dovuto pronunciare davanti ai loro genitori. Parole che sono servite a far scattare le manette ai polsi di Luca Liguori, vent'anni, sospettato di detenzione, trasporto e spaccio di sostanze stupefacenti, tra Livorno e Follonica.

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