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Cassa integrazione alle stelle
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GROSSETO. Dalle 948 imprese del 2008 a 861 del 2009 (-9,18%), da 5.694 operai a 4.798 (-15,74%). Basterebbe questo dato della Cassa Edile per dare la misura della crisi che ha colpito l'edilizia grossetana. Una crisi che sta ancora mordendo nel 2010 se a luglio di quest'anno le imprese iscritte erano 697 contro le 759 dello stesso periodo dello scorso anno (-8,17%), e gli operai iscritti nello stesso periodo di riferimento erano 3.531 contro i 4.000 del 2009 (-11,72%). Le ore di lavoro calcolate nel 2008 erano 4.951.446 e nel 2009 erano già scese a 4.271.323 con una riduzione assoluta di oltre 680.000 ore, pari al -13,74%. Nel 2008 le imprese avevano chiesto 217.005 ore di cassa integrazione che nel 2009 sono passate a 351.989 aumento del 62,20%. L'Inps ha autorizzato 96.357 ore di cassa integrazione nel 2008, 358.907 nel 2009 e, nei primi sei mesi del 2010, già 318.512. L'imponibile salariale denunciato alla nostra Cassa Edile è passato da 45 milioni e 221 mila euro del 2008 a 41 milioni e 247 mila euro dell'anno 2009 (-8,71%). Dati drammatici che sembrano peggiorare già nei primi sette mesi del 2010. Non solo il dato sul numero delle imprese e dei lavoratori, ma anche le ore di lavoro dichiarate alla Cassa Edile da gennaio a luglio 2010 sono state 2.371.000 rispetto a 2.653.000 del medesimo periodo dell'anno precedente con una riduzione di 282.000 ore (-10,62%). Per quanto riguarda la manodopera straniera, in Provincia di Grosseto il peso è rilevante: sono stranieri il 32% degli operai iscritti alla Cassa Edile Grossetana, contro il 27,6% degli occupati stranieri nel settore delle costruzioni in Italia. Anche per gli starnieri si conferma la tendenza, già analizzata sui dati relativi all'anno 2009 sul 2008, di una sostanziale diminuzione della loro percentuale sul totale degli iscritti in Cassa Edile, con una contrazione dell'11,76%: da 1.292 dei primi sette mesi 2009 a 1.140 dello stesso periodo nell'anno in corso. (e.p.)
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