Il Tirreno

Grosseto

L’antica struttura è di proprietà in parte del Comune e in parte della Chiesa

Chiostro di Sant'Agostino, accordo trovato

<b>CHIOSTRO.</b> Di Sant&#146;Agostino a Massa
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CHIOSTRO. Di Sant’Agostino a Massa

Restaurato dal 2009, sindaco e parroco siglano un patto per l'utilizzo

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 MASSA MARITTIMA. Siglato l'accordo tra il sindaco ed il parroco, a Massa Marittima, per l'utilizzo di una struttura che è una delle chicche del patrimonio storico architettonico della città.  Si tratta del Chiostro di Sant'Agostino, adiacente all'omonima chiesa nella parte alta del paese, che fu costruito nel lontano 1410 dal maestro Apelle da Siena.  Quest'opera costituita da un giardino centrale, circondato da un colonnato di travertino locale, è dal 2009 completamente ristrutturata, grazie ai vari interventi della parrocchia e dell'amministrazione comunale secondo le loro reciproche proprietà.  Può sembrare strano, ma il chiostro è per metà del clero e per due lati del Comune.  Da qui la necessità di trovare una linea condivisa tra i due proprietari, al fine di sfruttare e valorizzare la struttura al meglio.  Nel corso dell'ultima seduta del consiglio comunale è stato così siglato un protocollo d'intesa tra sindaco e parroco che prevede l'impiego di quell'ambiente, al fine di ospitare iniziative a carattere religioso, culturale, educativo, artistico, scientifico, ricreativo e del tempo libero, turistico e di promozione della città del Balestro.  La finalità, infatti, è proprio quella di restituire la struttura al patrimonio architettonico-monumentale e religioso di Massa Marittima, affinché torni ad essere fruibile a tutti, concordando forme e modalità sull'uso nel rispetto della storia del contesto sociale e religioso in cui è ubicata. La parrocchia e il Comune potranno così organizzare le proprie iniziative rendendo nota, reciprocamente, l'intenzione di cosa intendono organizzarvi. Il chiostro potrà anche essere concesso in uso a terzi: la richiesta potrà essere inoltrata alla parrocchia o al Comune, ferme le competenze del Comune per autorizzazioni amministrative, di polizia amministrativa di pubblica sicurezza. La custodia del chiostro è affidata alla parrocchia.  Fino a una ventina di anni fa, il chiostro di Sant'Agostino, ospitò molte iniziative (vi hanno tenuto concerti solitisti famosi come Gazzelloni). Fu anche sede del Balestruzzo, la gara riservata ai bambini che ora si svolge all'anfiteatro del Cassero.  Poi fu chiuso agli spettacoli perché mancavano le porte di sicurezza e fu usato praticamente, soltanto, per la cena del Terziere. Il ritorno alla fruibilità del chiostro è molto importante anche per per il turismo. E. C.

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