Il Tirreno

Grosseto

Danni impercettibili dal cinipide

Castagnatura, sarà una bella annata

Fiora Bonelli

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 MONTE AMIATA. Sarà una bella annata per la raccolta di castagne. Infatti, nonostante l'attacco del cinipide galligeno che mette a rischio la sopravvivenza dei castagneti amiatini, per ora i danni sono impercettibili. Lo aferma il presidente dell'Associazione della castagna Igp del Monte Amiata, Lorenzo Fazzi. «Il cinipide -spiega - inciderà fra qualche anno. Ora è presente solo in limitatissime zone: Tepolini e Pescina, un castagneto di Sorano e pochi altri spazi. Una ventina di ettari in tutto, a fronte dei 3000 ettari di castagneto da frutto della nostra montagna. Dunque le perdite, che pure vi saranno, sono insignificanti». Tirano un respiro di sollievo i castanicoltori, anche se tutti sanno che se non sarà lanciato l'antagonista dell'insetto killer (iniziative in questo senso sono state prese dall'Associazione della castagna), la produzione fra qualche anno potrà ridursi dell'80%. Ma quest'anno è salva. Anzi pare che quest'anno, aggiunge Fazzi, sia ottima, in qualità e quantità. I produttori stanno organizzandosi per la commercializzazione: «Oltre ai consueti canali - prosegue Fazzi -, abbiamo preso contatti con i gruppi di acquisto solidale. Stiamo entrando, cioè, nella filiera corta. Sono i primi timidi tentativi, poi vedremo». Le castagne, che per molti, in Amiata, costituiscono un'entrata sussidiaria essenziale (se ne commercializzano dai 15.000 ai 25.000 quintali e più del doppio restano in terra o comunque non seguono i canali di commercializzazione), in zona non hanno ancora un prezzo certo. «So che in Italia il prezzo è di 1,50 - spiega Fazzi - per lo meno con questo prezzo si commercializza adesso in Campania che è la prima regione a raccogliere castagne».  E per ciò che riguarda la vendita col marchio Igp il presidente afferma: «È a discrezione del produttore che deve venire da noi a prendere le etichette. Al momento non sappiamo se vi saranno richieste».  Infine Fazzi anticipa un grande evento legato alla castagna e alla farina di castagne che dovrebbe essere organizzato il 19-20 novembre: «Un concorso nazionale legato all'utilizzo della castagna e della farina dolce. Che si potrebbe trasformare in concorso europeo. Un evento notevole per l'Amiata».

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