Addio al servizio civile mancano i fondi per i volontari che accompagnano gli anziani
Claudio Bellumori
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TAGLI. Il governo non stanzia fondi a rischio i servizi per gli anziani L'impegno del Comune per il trasporto delle fasce più deboli il progetto era cominciato l'anno scorso, a fine mese si chiude
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CAPALBIO. Il servizio civile volontario a Capalbio mercoledì chiuderà i battenti. Un addio o un arrivederci? La linea di demarcazione sembra sottile, anche se i bene informati non escludono possibili soluzioni in corso d'opera. Al momento, però, il profilo mantenuto è improntato a evitare sbilanciamenti vertiginosi. Come dire: aspettiamo e vediamo. «Questo tipo di progetto, a cui abbiamo aderito nel 2009 con l'aiuto dell'Anci e legato ai fondi governativi del servizio civile, non ha trovato copertura per l'anno 2010-2011». Allo studio un modo per risolvere il problema. Così ha spiegato Andrea Serra, assessore comunale alle politiche sociali, il quale ha aggiunto: «L'Anci e l'amministrazione hanno percepito l'importanza di progetti come questo e hanno formalizzato, attraverso una lettera all'assessore regionale al Welfare Salvatore Allocca, la preoccupazione per i tagli effettuati. Allo stato attuale - ha proseguito Serra - i fondi per riavviare il servizio di trasporto svoltonon ci sono e non è possibile mantenere quanto prodotto». Insomma, un po' di malumore c'è. «Il futuro è incerto - ha ammesso Andrea Serra - alla luce dei tagli esistenti. Ci spiace vedere un progetto importante e ben voluto dalla cittadinanza dismesso dopo solo un anno. Persino l'Auser Argento Vivo aveva messo a disposizione il proprio mezzo per contribuire al funzionamento del servizio». Le fasce più deboli, comunque, non saranno messe in soffitta. «Più volte si è potuto evincere dagli atti dell'Amministrazione - ha commentato l'assessore Serra - che l'attenzione verso gli anziani è stata alta, vogliamo che i nostri concittadini possano fruire di tutte le opportunità messe a disposizione dall'Asl e non solo. Come per il trasporto - ha concluso - stiamo impegnandoci affinché tutto quello che c'e' stato di buono nell'ultimo anno non svanisca e non rimanga solo un piacevole ricordo». L'iniziativa accolta dal Comune di Capalbio nell'agosto 2009 ha permesso a Fabio Murri e Federica d'Alessandro di seguire il percorso formativo previsto. Un iter che si è presto tramutato in un servizio, reso tale anche grazie alla vettura dell' Auser Argento Vivo di Capalbio, con la quale i due volontari hanno camminato per circa 21.000 chilometri, compiendo molte tappe: accompagnamento di giovani, anziani per fisioterapie, ritiro referti, radioterapie, camera iperbarica, risonanza magnetica, visite ambulatoriali, analisi, ritiro pensioni e acquisto di generi alimentari.
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