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ACCADEMIA VIOTTI
Ma Grosseto Cultura è pubblica o privata?
Accademia G.B. Viotti
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Interveniamo ancora pubblicamente, non certo per "demagogica strumentalità", come ci è stato attribuito, ma per poter ben comprendere fatti e posizioni che Fondazione Grosseto Cultura ritiene di aver chiarito ma che in realtà chiarito non ha. Il problema è il modus operandi della Fondazione; non contestiamo la gestione delle strutture pubbliche che rientrano nelle sue competenze, come l'istituto Giannetti che, in quanto scuola comunale, è lecito che Fondazione sostenga con finanziamenti pubblici. Il punto è: Fondazione è ente pubblico in cui il Comune, unico finanziatore con 500.000 euro annui, rivendica un ruolo attivo, oppure è ente privato con tutti i diritti di agire autonomamente (e di scegliere con chi collaborare) senza il dovere di rispondere ad alcuno del proprio operato? Se ente pubblico, di certo non ha agito in modo corretto scegliendo arbitrariamente come partner dell'istituto musicale per il costituendo Polo Musicale una scuola privata, di fatto escludendo tutte le altre scuole musicali che non erano a conoscenza del progetto. Se invece è ente privato, forse allora può essere messo sullo stesso piano di altre realtà private del territorio, non solamente di ambito musicale, che si occupano di arti visive, di teatro,di danza, di poesia, di cinema, realtà che operano con lo stesso scopo di Fondazione: promuovere iniziative di alto livello per diffondere cultura. Anche queste realtà avrebbero quindi tutto il diritto di accedere a parte di così cospicui finanziamenti pubblici per sostenere la loro attività. L' Accademia Viotti è nata nel 2002 proprio con lo scopo di diffondere la cultura musicale e lo ha fatto organizzando corsi, concerti e saggi, istituendo protocolli d'intesa con scuole di vario ordine e grado, partecipando con allievi e docenti ad eventi culturali organizzati anche in collaborazione con istituzioni pubbliche come la Prefettura, i Carabinieri e svariati comuni della provincia tra cui anche Grosseto. I corsi musicali sono sia di musica classica che di musica moderna, sono rivolti a persone di tutte le età e con esigenze diverse, a chi si avvicina alla musica per cultura personale e a chi invece vorrebbe farne una professione. Abbiamo portato in città grandi musicisti come Abbado, Rossi, Antonioni, Bernardi per citarne solo alcuni, organizzando tutti gli anni master di studio aperti ad allievi interni ed esterni all'Accademia. Consapevoli dell'importanza sociale che la musica riveste, con grande sforzo economico ma anche con enorme soddisfazione, da sette anni operiamo a Nomadelfia, garantendo a tanti ragazzi della comunità corsi strumentali e permettendo ad alcuni di loro anche il conseguimento di titoli statali di studio tra cui un diploma. Tutto questo è stato fatto con tanto entusiasmo anche se con grande difficoltà, visto che la nostra è un'associazione completamente privata che trova sostegno economico solamente nei soci-allievi, in uno sponsor-mecenate (il presidente sig. Daniele Rocchi) e in contributi saltuari di attività imprenditoriali. La nostra struttura contribuisce alla diffusione della cultura nella nostra città, spesso in situazione di concorrenza che, se sana e corretta, non può che essere stimolante e migliorativa. Questo di certo non può avvenire se la contrapposizione è con una sorta di monopolio, per ora solo musicale, che può contare su un ingente sostegno economico pubblico.
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