Il Tirreno

Grosseto

L’avvocato Montemaggi: «C’è stato comportamento antisindacale»

Autisti licenziati alla Logitrans prima udienza davanti al giudice

<b>L&#146;AVVOCATO.</b> Luca Montemaggi
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L’AVVOCATO. Luca Montemaggi

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 GAVORRANO. Il primo round del processo contro la Logitrans, l'azienda di Gavorrano che lo scorso luglio licenziò quattro dipendenti, si è combattuto ieri mattina davanti al giudice del lavoro Antonella Casoli. In aula, sono state ascoltate due persone. Un rappresentante dell'azienda e un lavoratore ancora in servizio. A rappresentare gli operai licenziati c'era l'avvocato Armando Castagna e l'avvocato Luca Montemaggi per l'Ugl, il sindacato che sta sostenendo i lavoratori contro l'azienda.  La Logitrans, che fa parte del gruppo Logipi è un'azienda di trasporti che occupa oltre 15 dipendenti. E che lo scorso luglio ne ha licenziati quattro. Per motivi disciplinari, dissero alla Logitrans. «In realtà abbiamo riscontrato anche il comportamento antisindacale - dice Luca Montemaggi, che al processo rappresenta l'Ugl - perché dei quattro dipendenti, tutti appartenenti al nostro sindacato, fanno parte il rappresentante sindacale aziendale e il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza».  Tutto cominciò quando la Logitrans chiese ai quattro dipendenti di fornire i dischi cronotachigrafici dei camion. Non soltanto quelli dell'ultimo periodo di lavoro, ma tutti i dischi dal 2005 in avanti. I dipendenti hanno fornito all'azienda tutto quello che era stato richiesto qualche giorno dopo. «Ci sono le ricevute dell'avvenuta consegna - dice Montemaggi - quindi quei licenziamenti sono assolutamente illegittimi. L'azienda ha voluto colpire lavoratori che facevano attività sindacale. Per questo abbiamo deciso di impugnare i licenziamenti e di andare avanti con la causa». Il sindacato, nei giorni successivi ai licenziamenti, temeva che la lista dei lavoratori che rischiavano di perdere il lavoro, sarebbe anche aumentata. Ma sulla carta, i licenziamenti sono stati quei quattro. La questione poi, è stata affrontata dall'Ugl anche da un altro punto di vista. Quello della sicurezza sul posto di lavoro. Subito dopo infatti, il segretario del sindacato Gianfranco Francheschini, chiese agli organi competenti di verificare il rispetto delle norme nell'azienda di trasporti.  Ora la palla è passata nelle mani del giudice Antonella Casoli. Che ha aggiornato l'udienza al sette ottobre. E non è escluso, che la sentenza possa essere scritta proprio in quella data. F.G.

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