Il Tirreno

Grosseto

Dovrà scontare in carcere la pena di due anni per la rapina dell'auto

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 GROSSETO. Resta in carcere Ainur Halilovic, il 26enne di Grosseto arrestato per rapina impropria, dopo aver rubato una Citroen C3 e aver rischiato di investire il proprietario. Ieri mattina, con il rito abbreviato (dunque con uno sconto di un terzo sulla pena), Halilovic è stato condannato dal giudice Compagnucci a 2 anni e 400 euro, il minimo previsto per reati come questi. Halilovic non poteva beneficiare di misure alternative al carcere poiché nel giugno scorso era stato processato per evasione dagli arresti domiciliari, in occasione di un'aggressione con la mazza da golf all'esterno della roulotte nella quale era stato confinato in via Sforzesca.  Halilovic era stato arrestato mercoledì della scorsa settimana poco prima delle 20. Alle 19,15 aveva rubato una Citroen C3 a un commerciante 54enne di via Giordania che aveva dovuto riaprire l'attività dopo aver lasciato la vettura in strada. Poiché la strada è a fondo chiuso, si era messo in mezzo alla carreggiata per invitare a fermarsi chi si era impossessato della C3, ma aveva rischiato di essere travolto e si era dovuto spostare. Non aveva potuto vedere chi era alla guida perché questi si era schermato. Aveva così dato l'allarme. La Volante aveva rintracciato l'auto rubata nei pressi del carcere. Halilovic aveva provato la fuga a piedi ma era stato bloccato dopo una trentina di metri e ammanettato. Al giudice che aveva già convalidato l'arresto aveva spiegato di aver bevuto e di essere sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.

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