Il presidio
LITE IN CANTINA
Pugni per difendere la ragazza, ma sbaglia persona
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PITIGLIANO. Lite in cantina 2 MINUTI DI LETTURA
PITIGLIANO. Un apprezzamento un po' troppo pesante su una ragazza. E nella cantina Imperiale si scatena l'inferno. Sabato notte, quando migliaia di visitatori da tutta la provincia erano nella città del Tufo per l'appuntamento con le degustazioni di vini e prodotti della Maremma, qualcuno non si è fatto scappare l'occasione di rovinare la festa. Cimentandosi in un duello rusticano per una ragazza. Un gruppetto di ragazzi poco più che ventenni sono entrati nella cantina, dove la ragazza stava lavorando. Poco distante, un amico della giovane, che ha sentito pronunciare delle parole, indirizzate alla ragazza, che gli sono piaciute poco. Scoppia una lite, cominciano a volare calci e pugni. Che avrebbero, nell'intenzione del ragazzo, dovuto colpire chi quelle frasi le aveva pronunciate. E invece, le botte sono state incassate sì, ma da un ventenne che con quegli apprezzamenti non c'entrava proprio niente. Il ragazzo si è trovato davanti al coetaneo che tirava calci e pugni contro chi aveva di fronte. Alla cieca. E il giovane, colpito al volto, è finito al Centro traumatologico ortopedico di Firenze. Con una frattura al naso, un 'altra ad uno zigomo e contusioni varie. Pestato a sangue per parole che non aveva nemmeno pronunciato. I carabinieri di Pitigliano hanno già ascoltato diversi testimoni della brutta aggressione di sabato notte in cantina. Un'aggressione che ha sciupato una serata di festa durante la quale non ci sono stati particolari problemi di ordine pubblico. Ora le indagini sono state affidate ai militari e il ragazzo che ha alzato le mani nei confronti del suo coetaneo, sarà denunciato per lesioni. (f.g.)
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