Il presidio
SEL, VERDI E PSI
Siamo ancora in tempo per evitare la sciagura politica
Psi Gavorrano Verdi Gavorrano Sel Gavorrano
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Dopo un incontro fra gli organi comunali di Gavorrano della Federazione dei Verdi, Partito Socialista Italiano e Sinistra Ecologia e Libertà, siamo ad esprimere la seguente posizione univoca. In riferimento alla presentazione della mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Massimo Borghi, da parte di 9 consiglieri comunali PD, è nostra volontà esprimere la più totale contrarietà verso tale grave atto, che non potrà che avere ripercussioni politiche nell'alleanza gavorranese di centrosinistra, oltre che condannare il nostro Comune al commissariamento ed al conseguente blocco dell'attività amministrativa, con grave danno alla comunità di Gavorrano. In particolare, riferendosi alle motivazioni della sfiducia, ci preme sottolineare il nostro totale disaccordo nella critica mossa al sindaco Borghi sulla mancanza di dialogo con i partiti dell'alleanza che l'ha sostenuto: non sono mancati gli appuntamenti di confronto, e neanche la sua disponibilità a richieste di chiarimenti o necessità di dialogo, non ci sentiamo quindi né denigrati, né scavalcati; non pensiamo che il sindaco Borghi abbia portato avanti in modo unilaterale il suo mandato, come farebbe un re o un podestà, ma che si sia semplicemente avvalso dell'autonomia decisionale attribuitagli dalla legge. Se dobbiamo lamentare una mancanza di confronto interno, lo possiamo fare nei confronti dell'atto di sfiducia targato Pd, essendo, questo sì, stato un atto unilaterale, è infatti a nostro avviso mancato il necessario coinvolgimento o semplice informazione delle altre forze politiche dell'alleanza, abbiamo infatti appreso la notizia della volontà di rottura piddina esclusivamente dai giornali, forse dimenticando che tutti abbiamo contribuito alla vittoria finale della lista di centrosinistra, ed alla conseguente elezione dei consiglieri di maggioranza e di Massimo Borghi a aindaco di Gavorrano. Ci rammarichiamo quindi della mancanza di spirito unitario: una deriva maggioritaria da parte del Pd locale che rappresenta un determinante passo di disgregazione dell'intera coalizione. Per concludere ci auguriamo fino all'ultimo che sulla sponda Pd vi sia la stessa rappresentazione di senso di responsabilità dimostrata dal sindaco Borghi nel rispondere positivamente agli appelli al dialogo per la risoluzione della situazione, provenienti da più parti, per riuscire in extremis ad evitare una sciagura politica.
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