Il presidio
Ieri il passaggio di consegne al tenente di vascello Capozzella
Due anni con l'Argentario nel cuore il bilancio del comandante Giorgi
Renzo Wongher
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CAMBIO AL VERTICE. La capitaneria di Porto Santo Stefano ha un nuovo comandante Al posto di Federico Giorgi è arrivata il tenente di vascello Giorgia Capozzella 2 MINUTI DI LETTURA
PORTO S.STEFANO. Una bella, serena giornata settembrina, caratterizzata da colori brillanti e un mare invitante, ha fatto da cornice al passaggio di consegne del comando del circondario marittimo di Porto Santo Stefano dal tenente di vascello Federico Giorgi al tenente di vascello Giorgia Capozzella. La singolarità di questo avvicendarsi per la prima volta di una donna al vertice del circondario, rende l'evento ricco di interesse più di altri precedenti passaggi di consegne. Il passaggio del testimone tra Giorgi e Capozzella è avvenuto alla presenza del contrammiraglio Ilarione dell'Anna, delle autorità civili e militari provinciali e locali, da tanti cittadini e naturalmente di tutto il personale dipendente del circondario. Il comandante Giorgi è stato due anni a Porto S.Stefano e nella sua permanenza ha saputo conquistare la stima e l'apprezzamento della marineria santostefanese per il suo equilibrio e per il suo senso del dovere. E il suo pensiero su questi due anni trascorsi all'Argentario? Lo ha espresso nel suo discorso. «Dopo due anni, lascio con emozione Porto Santo Stefano - ha detto - posso dire che è stata un'esperienza unica, entusiasmante, che mi ha arricchito professionalmente ed umanamente. Ho avuto l'onore di comandare un Circondario esteso per oltre 180 km di costa, da Punta Ala al confine sud della Toscana, con 6 uffici dipendenti, 73 militari, un dipendente civile e 9 mezzi navali da coordinare, con realtà turistiche e diportistiche di primo livello ed una marineria da pesca e mercantile di assoluto rilievo. Non posso negare di essermi affezionato alla Maremma ed in particolare a Porto Santo Stefano». Ed ancora: «I numeri spesso sembrano aridi ma a volte non si può fare a meno di citarli - aggiunge - anche per rendere merito ai militari qui schierati: in due anni, 517 persone soccorse e 128 unità da diporto o da pesca assistite in mare, oltre 20mila controlli che hanno portato a 78 notizie di reato, 901 verbali amministrativi e oltre 300mila euro di sanzioni per violazioni alle norme a tutela dell'ambiente marino, della fascia costiera, del patrimonio ittico, della sicurezza della navigazione. Cito anche le 385 ordinanze emesse per disciplinare le varie attività marittime e portuali e le 109 nuove iscrizioni.
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