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Carriere, festa ridotta ma ci sarà
Alfredo Faetti
Nel patto soldi da spartire e un vero regolamento
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SCARLINO. Mercoledì sera è stata la dimostrazione di quanto gli scarlinesi sentano la Festa del '19. I contradaioli hanno gremito la sala consiliare per l'assemblea pubblica indetta da comune, Pro Loco e contrade. Discussioni focose, ma, soprattutto, è stata l'occasione per le contrade di mettere le carte in tavola. I vertici di San Donato, Rocca e Centro, infatti, hanno aperto alla possibilità di fare le Carriere 2010, ma a precise condizioni. Avanzati da Roberto Maestrini, rappresentante della contrada di Rocca, questi punti sono stati condivisi, anche se con dei distinguo, da San Donato e dal Centro. Inanzitutto, è stato chiesto al Comune e alla Pro Loco di rivedere lo schema della Festa per quest'anno, in modo da contenerne le spese e renderlo più fattibile in termini di organizzazione, dato il poco tempo. Qui tutti d'accordo. Il secondo punto riguarda i contributi. Maestrini è stato chiaro: «I contributi del Comune per la Festa dovranno essere suddivisi in maniera equa in quattro, ovvero tra le tre contrade e la Pro Loco». Infine, l'ultima condizione, ha visto il sostegno non solo dei capi contrada, ma anche di tutti i presenti; una vera novità rispetto al passato: un "contratto", ovvero mettere nero su bianco, regolamentare, i rapporti e i doveri che nella Festa devono avere comune, Pro Loco e contrade. «In questo modo, chi si assume degli impegni dovrà rispettarli», ha detto Maestrini. Questa proposta ha trovato una netta apertura da parte del Bizzarri, anche se si dovranno trovare i modi giusti per stabilire la forma di questo contratto (ad esempio Maestrini ha proposto sanzioni per chi non rispetta gli accordi, un opzione non accolta da Bizzarri). Ma il come si vedrà, dato che tutti sono d'accordo a vedere questa regolamentazione a settembre. Già, perché prima c'è la Festa. Le Carriere quest'anno anno andranno in scena sì ma «potremo rivedere gli orari, - dà qualche spunto Bizzarri - ridurre l'addobbo, invitare manifestazioni di comuni limitrofi a partecipare». Da superare anche la carenza di risorse umane. Emblematica la situazione di San Donato: all'ultima riunione erano in 13.
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