Il Tirreno

Grosseto

La richiesta dei cittadini

Incrocio pericoloso: «A Santa Liberata serve un semaforo»

1 MINUTI DI LETTURA





 MONTE ARGENTARIO. Era già accaduto un anno fa. In estate si riaffaccia il problema della sicurezza stradale a Santa Liberata. Alcuni cittadini e turisti considerano infatti che quell'incrocio debba essere regolamentato diversamente. Con un semaforo, almeno in estate.  Perché - a detta di chi protesta - si tratta di una zona trafficata soprattutto quando migliaia di turisti vanno alla Giannella. Un incrocio pericoloso, soprattutto per la presenza di una curva che chiude la visibilità per le auto che si immettono dalla Giannella in direzione di Orbetello. Una ramificazione stradale che è spesso al centro di incidenti, fortunatamente finora nessuno mortale, ma che giustificano una grande attenzione per la zona. Fra i tanti cittadini che segnalano il problema, uno in particolare, racconta di aver fatto pervenire una richiesta per l'installazione del semaforo, ma allo stato di fatto, rimarca: «L'unico dato oggettivo è il fatto che c'è un problema di competenze tra il Comune di Monte Argentario, di Orbetello e l'Anas. Non si sa chi debba farsi carico del problema: non è possibile che la burocrazia vinca e il cittadino ci rimetta». La Giannella è una zona spesso trafficata d'estate anche da auto provenienti dall'Aurelia che, per evitare ingorghi nel centro di Orbetello, scelgono questa arteria alternativa. G.C.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web