Il Tirreno

Grosseto

Si schianta contro l'albero, grave scooterista

Accompagnato in ospedale dall'amico, sarà trasferito a Firenze

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 CASTIGLIONE. Lo schianto contro un albero mentre tornava a casa, poi la corsa in ospedale accompagnato da un amico. E l'inquietante prognosi: rottura della milza e l'urgenza di sottoporsi a un altro delicato intervento per ricostruire le fratture al volto. Paolo De Logu, 54 anni, residente a Tirli è ricoverato da sabato sera all'ospedale di Grosseto in prognosi riservata. Non è in pericolo di vita, ripetono i medici, ma le sue condizioni sono serie.  È stato lo stesso scooterista a raccontare la dinamica dell'incidente al suo arrivo al pronto soccorso, avvenuto poco prima delle 20. L'uomo era in sella a uno scooter e stava probabilmente tornando a casa quando poco prima del bivio per Lampio, dalle parti di Tirli, ha perso il controllo della moto.  Non è chiaro se il cinquantaquattrenne sia stato costretto a una brusca manovra per evitare un'altra macchina o di un animale, oppure lo schianto sia legato alla velocità o a una distrazione. Fatto sta che dopo lo schianto l'uomo non ha chiamato né il 118 né le forze dell'ordine, ma con il cellulare ha chiesto aiuto a un amico. Con lui, nonostante le lesioni, è arrivato in auto fino al pronto soccorso di Grosseto dov'è tuttora ricoverato in prognosi riservata. Già oggi probabilmente sarà trasferito al Cto di Firenze per l'intervento al volto.  Ieri un altro scooterista se l'è vista brutta, stavolta sulla strada che da Marina arriva a Grosetto, l'uomo, 40 anni, si è, infatti, trovato di fronte un daino che attraversava la strada. Per fortuna lo scooterista è riuscito con una manovra repentina a evitare l'impatto frontale colpendo l'animale solo di striscio. Ma la cosa più difficile molto probabilemnte è stata quella di rimanere in piedi. Solo un grande spavento e qualche ammaccatura sullo scooter. (f.l.)

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