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Toscana delle Culture diventa grande
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AKADEMIA RUCHU Uno spettacolo della compagnia polacca La rassegna amiatina di teatro d'autore compie diciott'anni Spettacoli raffinati e un regalo speciale: Akademia Ruchu
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CASTEL DEL PIANO. "Toscana delle Culture", laboratorio internazionale di teatro, musica e arti visive, organizzato dalla compagnia teatrale Accademia Amiata Mutamenti, compie quest'anno diciotto anni. La rassegna, divenuta negli anni il fiore all'occhiello delle manifestazioni estive di settore, prenderà il via il 31 luglio e si concluderà il 7 agosto, portando in sei paesi dell'Amiata artisti di fama nazionale e internazionale, alcuni con nuove creazioni studiate per l'occasione. Gli spettacoli sono a ingresso gratuito e si snodano tra Castel del Piano, Arcidosso, Castell'Azzara, Santa Fiora, Semproniano, Seggiano. L'apertura, a Castel del Piano il 31 luglio a partire dalle 22, è affidata al prestigioso gruppo polacco Akademia Ruchu che, dopo alcuni giorni di permanenza in paese, creerà un'opera originale intitolata "Succhi diversi e il momento della conoscenza", un'azione urbana che si snoda in tre piazze del centro storico. Il gruppo, attivo da 37 anni in tutto il mondo, è tra i più geniali innovatori di teatro negli spazi pubblici che reinventa in una nuova realtà attraverso segni artistici leggeri e l'estrema precisione ed efficacia del movimento degli attori; tutte le opere si muovono al confine tra il teatro e le arti visive. Lunedì 2 agosto alle 21.30 in piazza Cavallotti ad Arcidosso si terrà il concerto-spettacolo "Alabastro euforico", variegata mescolanza di musicisti fuori da facili etichette. Un po' classici, un po' folk, un po' minimalisti, alla loro base c'è la curiosità di indagare nelle musiche del mondo per superare la rigidità della musica colta e i limiti del rock, passando attraverso il senso d'immediatezza tipica della musica popolare con ironia e divertimento. Martedì 3 alle 21.30, al parco piscina di Castell'Azzara tocca alla compagnia milanese Atir Teatro che porta in scena "Cleopatràs" di Giovanni Testori. Lo spettacolo tocca tutti i tasti del rimpianto per la perduta ricchezza della vitalità. Il regno d'Egitto nella riscrittura testoriana diventa uno spicchio di Lombardia tra i due rami del lago di Como. Mercoledì 4 gli appuntamenti sono due, alle 18.30 e alle 21.30. La compagnia Accademia Amiata Mutamenti porta al parco Peschiera di Santa Fiora "Dante a Santa Fiora", un recital per voce recitante e pianoforte interpretato da Sara Donzelli e Angelo Comisso: si alterneranno il canto V dell'Inferno, Francesca e la passione, il XIII del Purgatorio, Sapìa e l'invidia, e il XXXIII del Paradiso, L'ultima visione. Venerdì 6 alle 21.30 al parco pubblico di Semproniano la compagnia pugliese Armamaxa presenta "Orlando", tratto da Hruodlandus libera rotolata medioevale di Enrico Messina e Alberto Nicolino, messo in scena e raccontato da Enrico Messina. La giornata conclusiva si svolge il 7 agosto alle 18.30 nel Giardino di Daniel Spoerri a Seggiano, dove la compagnia bolognese Laminarie proporrà "Storia senza nome", spettacolo itinerante per bambini e adulti realizzato appositamente per il Giardino, dopo una breve permanenza degli artisti convocati. Per informazioni, chiamare lo 0564 973017, visitare il sito www.accademiaamiata.it o scrivere a info@accademiaamiata.it.
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