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Asl, Mariotti ha esagerato Rossi lo censuri
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GROSSETO. «Con i rappresentanti del Comune di Manciano il direttore generale della Asl 9 Fausto Mariotti ha avuto un comportamento scandaloso, cacciandoli dal suo ufficio dove loro si erano recati per un appuntamento sulla questione del 118. Possibile che un territorio come quello di Manciano ed i suoi cittadini debbano sopportare dalla Asl, oltre a una marea di tagli penalizzanti, anche l'arroganza del potere?» Il consigliere regionale del Pdl Andrea Agresti è sconcertato dopo aver letto sulle cronache locali di quanto avvenuto ieri negli uffici del direttore generale della Asl 9 Fausto Mariotti: «Non si tratta nessuno così - sbotta - meno che mai quando si hanno responsabilità ottenute per nomina politica». Detto fatto, Agresti ha immediatamente contattato il vicepresidente della commissione regionale IV (sanità) Stefano Mugnai (Pdl anche lui) e insieme hanno deciso di sollevare la questione fino a portarla sui tavoli della Regione. Strumento: un'interrogazione a risposta immediata rivolta al governatore Enrico Rossi e all'assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia, per chiedere una censura aspra a Mariotti. Ecco qui il testo del documento: «Il sindaco di Manciano Mario Mecarozzi si era recato, su appuntamento, dal direttore generale della Asl 9 di Grosseto dott. Mariotti per chiarire il motivo della carenza di medici al 118, che penalizza in modo particolare il comune di Manciano. Il sindaco Mecarozzi era arrivato all'appuntamento accompagnato dal vicesindaco Mirco Morini e dal presidente della Misericordia di Manciano Marcello Santarelli». Ebbene, prosegue l'interrogazione: «Il dott. Mariotti, dopo alcune parole rivolte a Santarelli e a Mecarozzi, ha letteralmente cacciato i tre rappresentanti del Comune di Manciano senza ascoltarne le richieste». Fin qui i fatti, donde le richieste: «Il presidente Rossi intende o no censurare il comportamento del direttore generale della Asl 9 di Grosseto Fausto Mariotti, comportamento fortemente lesivo dell'onorabilità del sindaco di Manciano»? E ancora: «Si ritiene plausibile che il direttore generale di una Asl, nominato politicamente, possa essere irrispettoso nei confronti di chi rappresenta, per essere stato votato, una comunità di 7.500 persone ed è la principale autorità sanitaria sul suo territorio»?
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