Il presidio
PUNTA ALA
I finalisti del Campiello sbarcano sulla spiaggia In Pagoda anche Gad Lerner
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Gad Lerner 2 MINUTI DI LETTURA
PUNTA ALA. Serata di gala a Punta Ala nel segno della letteratura: a partire dalle 19 nella Pagoda sulla spiaggia del Gallia Palace Hotel, in via della Dogana (il lungo mare di ponente), si svolgerà l'incontro con i 5 scrittori finalisti dell'edizione 2010 del premio letterario Campiello. Tra gli ospiti anche Gad Lerner e Antonio Pennacchi. L'appuntamento si inserisce nei festeggiamenti per i 50 anni della fondazione della frazione castiglionese, iniziati la scorsa settimana. Il Premio Campiello è uno dei principali premi per la letteratura italiana, insieme allo Strega, e arriva quest'anno a Punta Ala per la prima volta. Ad organizzare l'evento l'Associazione Tutela di Punta Ala (che ha fra i suoi scopi la salvaguardia del territorio), in collaborazione con il Gallia Palace Hotel. Gli ospiti sono davvero prestigiosi: Gianrico Carofiglio, con Le perfezioni provvisorie, Sellerio Ed.; Gad Lerner, Scintille. Storie di anime vagabonde, Feltrinelli; Michela Murgia, Accabadora, Einaudi; Laura Pariani, Milano è una selva oscura, Einaudi; Antonio Pennacchi, Canale Mussolini, Mondadori (Vincitore Premio Strega 2010). Moderatore dell'incontro Lucia Goracci, giornalista di Rai 3 inviata a Gerusalemme. La manifestazione ha il patrocinio della Regione Toscana, Provincia di Grosseto, Ance Grosseto, Associazione Industriali e Camera di Commercio. È stata la Fondazione Il Campiello, che per il sesto anno consecutivo promuove nei mesi di giugno e luglio incontri aperti al pubblico a volere la serata. «Un premio letterario è ancor più significativo se contribuisce a coinvolgere nuovi lettori», spiega Andrea Tomat, presidente della Fondazione. «Stabilire il contatto diretto tra gli scrittori e i lettori, creare occasioni di dialogo con il pubblico, è il modo più efficace per promuovere la narrativa italiana, missione che il nostro Premio, fin dalla sua fondazione nel 1962, continua a perseguire con impegno e determinazione». La tradizione vuole che il tour letterario parta da Venezia, città dove il Premio è nato - ricorda Alessandra Pivato, presidente del comitato di Gestione: «Il Campiello è un'iniziativa in continua evoluzione, un premio attento alla tradizione ma aperto ai cambiamenti della società e al gusto dei lettori». (en.gi.).
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