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Musica a notte fonda Anche a Roselle ora è guerra dei rumori
Sara Landi
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ROSELLE Anche nella frazione esplode la guerra dei rumori 3 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Nella "guerra dei rumori" si apre un nuovo fronte. Non solo il centro storico di Grosseto, nell'occhio del ciclone, ma da qualche tempo anche il tranquillo abitato di Roselle, in particolare nella zona tra via del Tino e in via degli Etruschi. Qui, dicono i residenti, nelle notti tra sabato e domenica è diventato impossibile chiudere occhio. Fino quasi alle luci dell'alba musica a tutto volume, urla, schiamazzi e sgommate dell'andirivieni di automobili la farebbero da padroni. Al punto che, proprio come accaduto in centro storico, gli abitanti hanno avviato una petizione. Già trenta firme in calce, tra le quali anche quella del parroco. «Un recente cambio di gestione - scrive una famiglia che abita in via degli Etruschi - il ristorante posto al piano terra di un residence ospita un locale dove con amplificatori a tutto volume si suona musica fino alle quattro del mattino e oltre. C'è l'autorizzazione?». Un vero e proprio incubo, assicurano le famiglie dei residenti, molte con bambini piccoli e persone anziane. E non si contano le segnalazioni esasperate alle forze dell'ordine. Tanto che una decina di giorni fa intorno alle due è intervenuta anche una volante della polizia che ha effettuato i controlli di rito su cui sono in corso gli accertamenti del caso. Ma dopo il sopralluogo della pattuglia quella che una residente non esita a definire "la giungla" è continuata fino alle 5 del mattino. Con tanto di auto che arrivano in via degli Etruschi (una strada tra l'altro a fondo chiuso) e sostano con gli sportelli aperti e il volume dell'autoradio a palla raddoppiando l'effetto "discoteca". Tra l'altro, riferiscono gli abitanti della zona, la storia ha un precedente analogo che i rosellani credevano ormai positivamente archiviato, per quanto recentissimo: «Durante la precedente gestione del locale si era creata una situazione simile con serate di karaoke e musica da discoteca ma a seguito di continui esposti e dopo rilievi tecnici e misurazioni audiometriche da parte delle pubbliche autorità ad aprile il locale aveva sospeso le attività». Tutto sembrava risolto con il cambio di gestione invece, è il caso di dirlo, la musica non sembra cambiata. Con una differenza non trascurabile per chi sogna solo una bella dormita: «Se prima la musica finiva alle due adesso può arrivare anche alle cinque». I residenti sollecitano dunque un nuovo e tempestivo intervento «appellandosi a forze dell'ordine e autorità municipali affinché siano ripristinate ancora una volta le condizioni di quiete proprie di un quartiere residenziale con la garanzia del diritto al riposo notturno». La polizia municipale conferma che «sul locale sono in corso indagini da tempo». Giovedì scorso era stato anche programmato un sopralluogo da parte dei vigili urbani che però hanno trovato chiuso il locale.
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