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Toccati di nuovo i 40º è emergenza caldo allarme per gli anziani
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CALDO TORRIDO. Colonnina a 40 gradi e allarme soprattutto per gli anziani 3 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Anche la Maremma, come il resto d'Italia, ha vissuto tra venerdì e ieri, il picco di calore previsto dagli esperti: 40 gradi sono stati toccati, al termometro Lamma di Grosseto centro, venerdì alle 17,43. Era già accaduto il 10 luglio. Ieri invece la colonnina di mercurio è salita "solo" a 39º poco dopo mezzogiorno. Oggi dovrebbe andare un po' meglio con un lieve calo delle massime e un ritorno sui valori medi del periodo. Nell'entroterra sono previsti anche dei temporali. Una situazione che ha messo a dura prova anche il servizio di emergenza in tutta la Provincia. Con i pronto soccorso presi d'assalto da centinaia di persone. Soltanto al Misericordia, venerdì, gli utenti sono stati 250. Almeno settanta persone in più rispetto al normale afflusso di persone delle ultime settimane. E le patologie sono quelle legate a questa condizione climatica eccezionale: bronchiti e a volte polmoniti, mal di gola e coliche renali. Perché passare dal fresco dell'aria condizionata al calore di questi giorni, in tante persone, ha provocato dei veri choc termici. I più sensibili all'aumento delle temperature, gli over 75 e i cardiopatici. Che rappresentano quasi il 35% di chi si è rivolto al pronto soccorso per malori di ogni genere. Ma il dato più interessante è un altro: ormai da quasi un mese (dal 26 giugno) la temperatura in città non scende sotto i 21 gradi e da 7 giorni consecutivi la Protezione civile classifica come "giornate critiche per l'afa" quelle di coloro che soggiornano in Maremma. Ovviamente si sta meglio lungo costa, con temperature del mare molto elevate: a 50 metri dalla riva a Marina di Grosseto l'acqua misurava ieri 27º. E il caldo record, sommato al decuplicato numero di abitanti della provincia, inizia ad avere effetti anche alla centrale operativa del 118 e al pronto soccorso del Misericordia. Non si registrano casi particolari ma dal 1 luglio le chiamate al 118 sono aumentate del 10 per cento (con una media di 250 accessi al giorno). Si registrano in prevalenza sintomatologie legate alle temperature elevate come tonsilliti, reumatismi, coliche renali e disturbi all'apparato dirigente oltre ad abbassamenti della pressione corporea. I colpiti sono soprattutto le persone anziane. Ad Orbetello boccheggia la laguna. Diverse aree - ha denunciato ieri Rolando Di Vincenzo - presentano condizioni critiche: da Nassa, alla Giannella, passando per l'area di Fibbia, il lato di levante, la chiusa di Ansedonia. Il caldo straordinario ha innalzato la temperatura dell'acqua con un proliferare di alghe mai visto negli ultimi anni; questo nonostante ogni giorno venga pompato oltre un milione di metri cubi di acqua di mare e quattro battelli lavorino costantemente in laguna. Nei giorni scorsi infine alla foce del Petraia, a Follonica, il proliferare delle alghe, l'abbassamento del livello dell'acqua e l'innalzamento della temperatura, avevano provocato un'emergenza con moria di pesci e miasmi, situazione che potrebbe ripresentarsi. (gb-fg)
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