Il Tirreno

Grosseto

Muore un mese dopo la madre autista della navetta per il mare

<strong>LUTTO.</strong> Guidava la navetta
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LUTTO. Guidava la navetta

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CAPALBIO. Insieme nella vita e nella morte. Mamma e figlio se ne sono andati a distanza di un mese l'una dall'altro. Prima la signora Anna Maria Franci, da tempo malata, e poi Giovanni Mazzinelli. L'uomo, 53 anni, nato a Valentano e residente a Torba, si è spento venerdì sera. Un malore improvviso lo ha portato via dall'affetto dei figli Angelo e Domenico. Tutto è accaduto dopo le 20. Giovanni stava guardando la televisione in giardino. A un certo punto, non si è sentito troppo bene. E' entrato in cucina e ha chiesto un bicchiere d'acqua. Quelle sono state le sue ultime parole. Subito dopo si è accasciato a terra. I soccorsi sono stati immediati. Sul posto è intervenuta la Croce Rossa di Capalbio e il 118 di Orbetello. Una volta giunti nella casa che costeggia la strada Litoranea, il medico e gli infermieri hanno cercato in ogni modo di salvare l'uomo, ma per Mazzinelli non c'è stato niente da fare. Tipo riservato ha lavorato a Roma come autista. Negli ultimi anni, invece, in molti lo hanno incrociato sulle navette, mentre accompagnava i turisti al mare. C'è chi lo ha ricordato come un gigante buono. La salma del 53enne è stata composta dalle onoranze funebri Babbanini. Il funerale si terrà oggi alle 17 nella chiesa di Torba. Poi Giovanni sarà tumulato nel cimitero lagunare, proprio accanto alla madre. Insieme, per sempre.

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