Il Tirreno

Grosseto

Polemiche tra associazioni e commercianti sulle aperture

Domenica saracinesche alzate per lo shopping a saldo

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 GROSSETO. I negozi saranno aperti anche la terza domenica di luglio. Perché ci sono i saldi, e perché il sindaco ha firmato la deroga al regolamento del commercio che permette ai Comuni di stabilire le aperture domenicali dei negozi durante l'anno. Le quindici associazioni di categoria, quelle del commercio e dei consumatori, negli ultimi mesi hanno incontrato il sindaco 180 volte. Perchè se da una parte la grande distribuzione e alcuni piccoli commercianti chiedevano più aperture domenicali, altri proprio non se la volevano intendere di tenere le saracinesche alzate.  Alla fine, la maggioranza di chi la domenica vuol lavorare ha vinto. E la terza domenica del mese si tirano su le saracinesche. Perché ci sono i saldi, e le persone fanno shopping con il cuore più leggero. Un'ordinanza che fa salire il numero delle aperture domenicali a 45. Le altre sette, i negozi restano chiusi. L'Ascom ha sempre sostenuto questa decisione. Alcuni commercianti invece hanno già messo i cartelli alle vetrine dei negozi per dire che la domenica vorrebbero riposare. «Nessuno obbliga i negozianti a tenere aperto - spiega Paolo Regina, numero uno di Ascom - ma tante imprese che hanno inaugurato da poco le proprie attività vedono in questa ordinanza un'opportunità in più». Quella di vendere, appunto, nel periodo dei saldi, sfruttando anche una domenica in più di apertura. «I saldi sono cominciati - dice regina - e visto che la stagione è arrivata in ritardo, nei negozi l'assortimento è molto vario. I clienti così potranno fare davvero buoni affari». Domenica quindi, via libera allo shopping. Anche se non tutte le saracinesce saranno alzate.

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