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I COMMENTI
Marras: «Un patto per favorire lo sviluppo nei comparti che tirano»
En.Pi.
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GROSSETO. È un nuovo «patto per lo sviluppo» che individui i comparti produttivi più innovativi e dinamici su cui orientare strumenti ad hoc la proposta lanciata dal presidente della Provincia, Leonardo Marras, commentando i dati del rapporto congiunturale Trend presentato dalla Cna. Una proposta in linea, dunque, con ciò che ha chiesto il direttore della Cna, Renzo Alessandri, facendo eco alle richieste del presidente Gabriele Fusini: misure di contrasto alla crisi pensate per le piccole e piccolissime imprese, sul modello di quanto già avviato sia dalla Camera di Commercio che dalla Provincia con le misure di abbattimento degli interessi sul credito e quelle a sostegno dell'occupazione. Marras ha ricordato che, visti i buoni risultati del 2009, la Provincia ha destinato altri 130mila euro nel 2010 al fondo per la stabilizzazione dell'occupazione ed agli strumenti di agevolazione per l'accesso al credito. «Penso però - ha detto - che dovremmo metterci tutti intorno a un tavolo per condividere una sorta di nuovo "patto per lo sviluppo locale", individuando alcuni comparti più dinamici e innovativi, come quello delle riqualificazioni energetiche e ambientali in edilizia, ai quali destinare risorse e misure in grado di far riprendere gli investimenti». Alessandri ha sottolineato che la crisi, in realtà, per Grosseto è iniziata subito dopo il 2005 «è iniziata prima - ha detto - è stata meno violenta, ma temo che la corsia della ripresa per noi sia più lenta». Alessandri ha anche ricordato altri dati di rilievo: nel 2009, per esempio, la mortalità delle imprese ha prevalso sulla natalità (404 contro 391) e su un campione di 350 aziende amministrate dalla Cna anche i licenziamenti hanno prevalso sulle assunzioni (199 contro 185). Il direttore della Cna ha chiesto di sostenere l'impresa con strumenti adeguati e alla Regione ha chiesto il rifinanziamento dei fondi di rotazione per l'artigianato. Una richiesta cui ha subito risposto l'assessore regionale Anna Rita Bramerini spiegando che il fondo di rotazione, che avrà quattro assi di intervento di cui due riservati alle imprese artigiane, sarà rifinanziato dalla Regione con 270 milioni di euro. L'assessore Bramerini ha chiarito che per la Regione la ripartenza del sistema economico è un fatto prioritario, perché «se non riparte il sistema economico non reggono tutte le altre misure di coesione sociale». Il presidente della Camera di commercio, Giovanni Lamioni, ha ricordato che «si sta parlando di una fase di difficoltà che Grosseto sta sostenendo meglio di altri» perché «è un territorio che sta crescendo, che si distingue per dinamismo e coesione istituzionale» e che «deve reinventarsi una vocazione imprenditoriale che non ha mai avuto», un processo che, per Lamioni, ha bisogno di essere accompagnato, più che in altri territori, dalla presenza pubblica.
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