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Grosseto

Picchia la madre anziana Patteggia 2 anni e 4 mesi

Picchia la madre anziana Patteggia 2 anni e 4 mesi

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MAGLIANO. Per due anni la vita di una donna è stata un vero e proprio incubo. Finito con l'arresto del figlio. Che per tutto quel periodo l'ha presa a calci in faccia, a pugni e a schiaffi per avere dei soldi. E che ha patteggiato davanti al giudice per l'udienza preliminare Pietro Molino una pena a due anni e 4 mesi. Una richiesta che è stata accolta dal pm Giuseppe Coniglio.  Tutto è cominciato tre anni fa. L'uomo, che viveva con la madre, non si era limitato soltanto a distruggere i mobili della loro casa. A sfondare la porta della camera dove la donna si rifugiava per evitare le botte. La minacciava di morte continuamente. Diceva che avrebbe appiccato il fuoco a quella casa. La prendeva a schiaffi. A pugni e a calci. In faccia. Soltanto per avere qualche spicciolo. Pochi euro, che la donna era costretta ogni giorno a dare al figlio. Arrestato dai carabinieri, il quaranticinquenne difeso dall'avvocato Gabriella Sartiani fu rinchiuso nel carcere di Grosseto. Ma anche lo spazio angusto della cella numero 7, non era servito a contenere la sua ira. Ammassate lenzuola e coperte, tentatò di incendiare la cella con un accendino. Un incendio che per fortuna non si è propagato grazie all'intervento degli agenti di polizia penitenziaria, che riuscirono, in quell'occasione, a domare le fiamme. Il maglianese è stato anche sottoposto a perizia psichiatrica, firmata da Romano Fabbrizzi, che ha riconosciuto la seminfermità mentale al quarantacinquenne. Lo scorso febbraio il giudice decise per la scarcerazione dell'uomo e per l'obbligo di dimora a Orbetello. Ora è arrivato il patteggiamento, a 2 anni e 4 mesi.

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