Lancia una bottiglia, poi spacca tutto
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CARABINIERI. Lo hanno arrestato Notte agitata alla galleria di Albinia, protagonista un trentunenne Una famiglia costretta a rifugiarsi all'interno di un bar
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ALBINIA. Senza motivo dà in escandescenza: calci a sedie e vasi, lancio di una bottiglietta d'acqua a una famiglia, grida ad alto volume. Venerdì sera sono scattate le manette per Pietro Ottavi, 31 anni di Albinia. Il ragazzo è stato arrestato per danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Ottavi è stato rimesso subito in libertà. Tra l'altro, il giovane si è fatto anche male a una gamba - pare - dopo essere caduto sui frammenti di alcuni bicchieri rotti. Dolorante, è stato accompagnato al pronto soccorso lagunare dall'ambulanza della Misericordia. Cosa possa essere passato per la testa del trentunenne è difficile da comprendere. Da tutti in paese è conosciuto come una persona tranquillissima. L'episodio è avvenuto venerdì dopo la mezzanotte. Ottavi si trovava all'interno della galleria di Albinia, dove sono collocati vari esercizi commerciali. Secondo una primissima ricostruzione degli inquirenti, Pietro Ottavi era un po' su di giri. Forse, in base a quanto appreso, aveva alzato il gomito. Il 31enne, a un certo punto, ha cominciato a dar vita al personalissimo fuori programma. Ottavi ha lanciato una bottiglietta d'acqua (vuota) a una famiglia composta da marito, moglie e una bambina di cinque anni. L'uomo, vistosi recapitare l'oggetto di plastica, ha chiesto al ragazzo che cosa gli fosse saltato in testa. Fra i due sembra che sia nato un piccolo alterco, immediatamente stoppato. A quel punto la reazione di Ottavi è stata un vero e proprio uragano. Il giovane si sarebbe scagliato contro tavolini, sedie, vasi, urlando a squarciagola. «L'hanno sentito in tutta Albinia» ha detto un ragazzo. La famiglia, nel frattempo, si è barricata all'interno di un locale lì vicino. Qualcuno, prontamente, ha deciso di chiamare i carabinieri prima che la situazione prendesse pieghe peggiori. Sul posto, quindi, sono giunti i carabinieri di Orbetello, che hanno avuto il loro da fare per bloccare Pietro Ottavi. Il ragazzo, infatti, non ha voluto saperne di fermarsi. I militari lo hanno arrestato per danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Ottavi, denunciato a piede libero, è stato rimesso in libertà. C.B.
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