Italia
Quindici associazioni per oltre duemila soggetti portatori di handicap
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DISABILE. Lorella Ronconi 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. L'esclusione in provincia di Grosseto ha numeri impressionanti: più di 2mila le persone coinvolte, una quindicina le associazioni sull'handicap e sulle barriere architettoniche. Sono il Comitato per l'accesso (Lorella Ronconi), l'Anmil (Davide Magini), l'associazione italiana persone down (Antonella De Luca), l'Aurora (Lea Tonelli), quella dei Genitori bambini portatori di handicap (Piero Vannuccini, Rosanna Scheggi), l'associazione Famiglie Sma, l'Ens (ente nazionale sordomuti), la Uic (unione italiana ciechi, Luciana Pericci), l'associazione Parkinson, la Fondazione Il Sole (Massimiliano Frascino), l'associazione traumatizzati cranici, l'associazione gravi cerebrolesioni (Maria Rosa Meconcelli)l'Agfa (associazione grossetana famiglie audiolesi, Silvano Biagioni), l'Aism (associazione italiana sclerosi multipla), l'Anmic (associazione nazionale mutilati e invalidi civili, Luca Buonopane), l'Handy superabile (contro le barriere architettoniche), l'Oasi (sulle malattie psichiche), l'associazione A.ma.re (associazione malattie rare, Cinzia Mazzuoli). A coordinare il tutto pensano due "organi" speciali: un coordinamento comunale per l'handicap, presieduta dall'assessore Anna Guidoni e una commissione provinciale sulla disabilità, compresa all'interno del forum provinciale composto da 7 tavoli. Il tavolo sulla disabilità è presieduto da Luciana Pericci dell'Unione ciechi. Per decidere sul Duomo, «potevano almeno - dice la Ronconi - contattare i coordinatori dei tavoli: l'assessore Guidoni e Luciana Pericci». (e.g.)
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