«No ai campeggi senza medici»
Casalini: servono dei punti di soccorso per le emergenze
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ORBETELLO. Domenica sera i medici di Pegaso hanno tentato di rianimare Mauro Piccini, l'uomo di 46 anni di Sesto Fiorentino colpito da un malore, per quasi cinquanta minuti. Un intervento drammatico che, purtroppo, non ha salvato la vita all'uomo. L'elicottero è giunto sul posto direttamente da Magliano, a due passi da Albinia, un paio di minuti di volo, dove era impegnato per un altro servizio: alla chiamata ha interrotto, i medici sono risaliti, e si è portato ad Albinia. Certo è che la zona dei campeggi, vastissima e in estate popolata da migliaia di turisti, non è particolarmente vicina ai centri di soccorso. Al punto che Michele Casalini (commissario della Croce Rossa di Orbetello), dopo che alcuni testimoni sul posto, anche per il momento particolarmente drammatico, hanno lamentato un tempo troppo lungo per l'arrivo dei soccorsi, lancia una proposta.
«Una riflessione: i campeggi potrebbero dotarsi, se non lo hanno già fatto, di propri medici da attivare in casi di emergenza». Quindi il malore avvenuto al camping village Africa di Albinia, ha posto sul tavolo un quesito: è necessario un maggior coordinamento tra i campeggi per le estreme urgenze? «La risposta - dice Casalini - spetta alla centrale 118 di Grosseto e non alla Cri. Il coordinamento del 118 è di Asl e Regione. Posso dire che a giorni partirà il servizio del Comune di Orbetello per la prevenzione delle spiagge. Ciò rappresenterà un elemento di potenziamento dei servizi preventivi lungo la fascia costiera. Dal prossimo fine settimana - ricorda poi Michele Casalini - cercheremo di inviare volontari in un traghetto turistico, per la convenzione con il Comune sulla spiaggia della Feniglia. La nostra postazione di 118 è potenziata dagli operatori del servizio estate sicura 2010. Uno sforzo non indifferente tenendo conto che quasi tutti sono volontari e sottraggono tempo alle proprie famiglie per donarlo agli altri». È vero anche che la precisione dell'informazione - per esempio durante una chiamata al 118 - è fondamentale. «Questo aspetto è molto importante - sottolinea Luigi Trabucco, commissario della Croce Rossa di Capalbio - perché permette di non disperdere minuti preziosi durante le operazioni di soccorso».
«Una riflessione: i campeggi potrebbero dotarsi, se non lo hanno già fatto, di propri medici da attivare in casi di emergenza». Quindi il malore avvenuto al camping village Africa di Albinia, ha posto sul tavolo un quesito: è necessario un maggior coordinamento tra i campeggi per le estreme urgenze? «La risposta - dice Casalini - spetta alla centrale 118 di Grosseto e non alla Cri. Il coordinamento del 118 è di Asl e Regione. Posso dire che a giorni partirà il servizio del Comune di Orbetello per la prevenzione delle spiagge. Ciò rappresenterà un elemento di potenziamento dei servizi preventivi lungo la fascia costiera. Dal prossimo fine settimana - ricorda poi Michele Casalini - cercheremo di inviare volontari in un traghetto turistico, per la convenzione con il Comune sulla spiaggia della Feniglia. La nostra postazione di 118 è potenziata dagli operatori del servizio estate sicura 2010. Uno sforzo non indifferente tenendo conto che quasi tutti sono volontari e sottraggono tempo alle proprie famiglie per donarlo agli altri». È vero anche che la precisione dell'informazione - per esempio durante una chiamata al 118 - è fondamentale. «Questo aspetto è molto importante - sottolinea Luigi Trabucco, commissario della Croce Rossa di Capalbio - perché permette di non disperdere minuti preziosi durante le operazioni di soccorso».
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