LA RISPOSTA
«Nessuna lezione di morale politica da Lolini»
Emilio Bonifazi (sindaco di Grosseto)
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Anche il consigliere Lolini, storico potenziale sfidante di sindaci e presidenti di provincia, fa il gioco delle tre carte. E non dice della gestione che ha portato il Terzo, di cui Lolini è stato presidente, al fallimento. E' evidente che non si accettano lezioni di morale politica. Mi preme sottolineare altri aspetti delle considerazioni di Lolini: vestirsi da imbianchino per combattere il degrado urbano o chiamare tutti quanti alla sensibilizzazione rispetto a una manovra finanziaria che metterà in ginocchio gli enti locali non è deresponsabilizzazione ma un atto di trasparenza. Rendere partecipe o sensibilizzare la cittadinanza è un atto profondamente democratico. Capisco che le parole inclusione e partecipazione non facciano parte del lessico di una forza politica abituata ad essere governata da poche famiglie naturali e acquisite ma questo non giustifica protagonismi che poi, di solito, non portano a candidatura alcuna. Infine denota una certa povertà l'attacco sul Teatro Moderno. Anche in questo caso si nota una tradizionale insofferenza da parte del centrodestra rispetto all'importanza della cultura. Viene ritenuto più proficuo pensare di costruire parcheggi faraonici e immensi stabilimenti termali, che mai hanno visto la luce. Invece di chiacchierare sui giornali e far finta di non ricordare il passato, il centrodestra venga a fare opposizione in consiglio se ne è in grado.
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