Il Tirreno

Grosseto

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Questo Pd allo sbando pensa soltanto alle proprie lotte interne

Mario Lolini   Consigliere Comunale Pdl
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Questo Pd allo sbando non è degno di fiducia politica. Una volta di più devo notare come la distorta logica dell'affaristica politica prevalga sull'interesse comune. Molto si è detto sul caso Coseca, un'azienda partecipata che deve avere come priorità la realizzazione di un servizio nell'interesse della comunità e che invece diventa il giardino di casa Pd per risolvere questioni di lotta intestina che serpeggiano nella nomenklatura del partito.  Bonifazi dimostra di saper decidere solo quando in ballo ci sono temi politici e poltrone da accomodare. Quando invece deve fare scelte di campo sul degrado se la cava verniciando la parete con una mano di istrionismo da attore, travestendosi da imbianchino: non è suo compito imbiancare ma attuare una politica efficace in materia. Quando le risorse statali vengono tagliate non decide in prima persona ma se ne esce con la proposta di un referendum per sapere dai cittadini quali voci di spesa elidere e dove reperire i fondi: questa è pura deresponsabilizzazione, non è lui che ha votato i cittadini perchè risolvessero i problemi di Grosseto ma il contrario. Un uso sapiente dello strumento del project financing e meno sprechi sul Moderno, tra le tante, avrebbero garantito ingenti risorse; e non c'era bisogno di scomodare i cittadini con un referendum per capirlo. Le recenti prese di posizione dimostrano che il Pd sta vivendo un momento di sbandamento che deve far riflettere sulla capacità di una coalizione politica di essere lucida nel distinguere gli interessi prioritari della collettività. Quando ho intrapreso il mio cammino di avvicinamento alla candidatura a sindaco per le prossime elezioni amministrative ho avuto il pieno supporto del Pdl che si è rapportato con me con la stessa disponibilità che sono certo avrebbe mostrato a qualunque altro credibile esponente, lontano da puerili atteggiamenti di invidia o ripicca interni: ritengo che sia questo il clima costruttivo e maturo che debba permeare una compagine politica concentrata solo sul bene della cittadinanza.  Ancorato a vecchi conti da saldare, tra margherite appassite ed ulivi fuori stagione che di pacifico non hanno più nulla, il Pd mi sembra sempre più perso in un ginepraio.

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