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Le inadempienze rilevate dai vigili del fuoco. Ordinanze immediatamente esecutive
Agibilità revocata al villaggio Maresì
Paola Villani
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MARESÌ. Scorcio del villaggio turistico Chiusi i battenti della struttura turistica alle porte della stagione
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FOLLONICA. Maresì: revocata l'agibilità e l'autorizzazione all'attività turistico ricettiva. Chiusi i battenti di uno dei villaggi turistici follonichesi proprio alle porte della stagione turistica 2010. I dirigenti del Comune di Follonica, a capo del settore attività produttive e all'urbanistica hanno firmato ieri mattina due ordinanze con esecutività immediata. Con queste ordinanze si revoca sia l'agibilità alla struttura, sia l'autorizzazione a svolgere le attività turistico ricettive. Tutto parte da un sopralluogo dei Vigili del Fuoco, avvenuto il 27 aprile scorso, ispezione che aveva avuto come risultato il diniego al rilascio del certificato di prevenzione incendi. Le inadempienze segnalate dal Comando di Grosseto dei vigili sono svariate: la mancata revisione semestrale degli estintori portatili, l'assenza della segnaletica di sicurezza indicante le vie di fuga in caso di incendio; nella cucina una tubazione di Gpl (gas propano liquido) non collegata e sprovvista di opportuna sigillatura, una porta antipanico bloccata da un lucchetto, e ancora la non funzionalità dell'impianto di allarme come rilevato in altri locali interrati; i rubinetti di intercettazione del flusso gas collocati all'esterno delle unità abitative sono risultati difficilmente manovrabili; uno dei tre serbatoi di stoccaggio Gpl sprovvisto della regolare messa a terra, la mancanza di cartellonistica nel deposito del gas. E, infine, le caldaie delle unità abitative non conformi alle norme vigenti e la mancanza delle planimetrie con le vie di fuga. I risultati di questo controllo sono stati trasmessi al Comune di Follonica che di conseguenza ha dato il via ad un iter di revoca dell'agibilità e dell'autorizzazione alle attività, del quale sono stati informati gli interessati, che, alla data di ieri, non avevano presentato alcuna osservazione. Inoltre come si legge nell'ordinanza il villaggio risulta essere privo di un gestore: una sentenza del tribunale di Grosseto, risalente a dicembre, ha convalidato il diniego al rinnovo del rapporto tra la cooperativa Maresì, proprietaria della struttura e la Hidalgo, società che gestiva il villaggio, sentenza riaffermata dalla Corte di Appello di Firenze nel marzo scorso. Questo elemento, non di poco conto, insieme al mancato certificato di prevenzione incendi, ha fatto sì che la revoca fosse immediata e, per ragioni di economia procedimentale, si è provveduto ad unico atto di revoca, anche se le due questioni sono separate. Ma ecco cosa ordina il Comune: «La revoca immediata delle autorizzazioni per l'esercizio dell'attività turistico ricettiva di villaggio turistico, comprensivo di una piastra servizi completa di ristorante, pizzeria, self service, bar gelateria, minimarket e tre esercizi commerciali per la vendita di prodotti di cui al settore non alimentare rilasciate alla società Hidalgo». Si diffida poi «dall'accedere e dal consentire ad altri l'accesso e l'utilizzo di tutte le strutture costituenti il campeggio. Il presente provvedimento quale atto definitivo è impugnabile in via giurisdizionale innanzi al Tar della Toscana ed in via amministrativa con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine rispettivamente di sessanta e centoventi giorni dalla sua notifica. La presente ordinanza - si lgge infine - è immediatamente esecutiva e il comando di Polizia municipale, in collaborazione con le altre forze dell'ordine, è incaricato della vigilanza per l'esecuzione del presente provvedimento».
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