Italia
La rabbia dei proprietari: «Danni ingenti e i sopravvissuti non faranno più latte»
Lupi killer in azienda agricola
Federico Lazzotti
◗
GREGGE. Sopravvissuti al pascolo Sette animali uccisi e altri feriti nella zona di Scansano
2 MINUTI DI LETTURA
SCANSANO. Lupi assassini nella notte: sette pecore uccise, un'altra decina ferite, dodici quelle che risultano ancora scomparse da un'azienda agricola di Montepo' di Scansano a due passi dalla tenuta vinicola Biondi Santi. Migliaia gli euro di danni. L'allarme lo ha lanciato ieri mattina all'alba il titolare dell'azienda agricola. «Sono andato nella stalla - racconta Fabrizio Betteri che con il fratello Fabio gestisce l'impresa - e ho visto un macello. I lupi - prosegue - devono aver attaccato il gregge durante la notte. C'erano pecore morte e sangue dappertutto. La casa è distante soli cinquanta metri dalla stalla ma noi stavamo dormendo e non abbiamo sentito nulla». Dalle vittime dell'attacco ieri mattina è andato anche il vicesindaco di Scansano Giancarlo Tenerini. «Nei mesi passati - spiega - abbiamo avuto diverse segnalazioni di avvistamenti di lupi ma attacchi simili non erano mai avvenuti». Gli ultimi che si ricordino in Maremma risalgono a un paio di mesi quando i lupi attaccarono un'azienda nella zona di Massa Marittima. Troppo distanti i due luoghi per pensare che si tratti dello stesso branco. Le conseguenze dell'attacco le spiega direttamente uno dei titolari dell'azienda agricola. «Ogni pecora - racconta - costa circa 150 euro, dunque soltanto per quelle uccise si arriva a poco meno di mille euro. A questo va aggiunto il danno per quelle ferite» molte delle quali probabilmente non sopravvivranno. Infine l'ultimo problema che le vittime dovranno affrontare è quello delle dello choc subito dalle pecore. «Chissà per quanto tempo non faranno il latte», dice con più di un pizzico di amarezza il titolare dell'azienda attaccata dai lupi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
