LIdv ha raccolto mille firme
Acqua bene pubblico e una valanga di no alle centrali nucleari
Alfredo Faetti
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PAOLO RUSTICI. Esponente Idv 1 MINUTI DI LETTURA
GAVORRANO.L'Italia dei Valori è impegnata nella raccolta firme contro il nucleare, il legittimo impedimento e a sostegno dell'acqua come bene pubblico. Il partito ha allestito banchetti nella maggior parte dei centri abitati della Colline Metallifere, da Gavorrano a Massa Marittima, da Scarlino a Follonica. Quest'ultima sembra essere il perno di queste battaglie, dove l'Idv ha trovato anche un valido alleato nel sostegno all'acqua come bene pubblico: la lista 5 Stelle. I due movimenti infatti, seppur raccogliendo firme su due articoli diversi di questo provvedimento, collaborano fianco a fianco. In sole tre settimane si contano già un migliaio di firme circa su tutti e tre le questioni. Le motivazioni di queste iniziative le spiega Paolo Rustici dell'Idv. «Le centrali nucleari fanno comodo soltanto a chi le costruisce e le gestisce. Sul legittimo impedimento, poi, si nota negli ultimi anni una crescente tolleranza all'illegalità. Sarebbe inaudito mettere per iscritto che la legge non è più uguale per tutti». Il prossimo appuntamento per firmare è alla Coop di Follonica sabato e domenica prossimi.
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