Il Tirreno

Grosseto

Morto a 28 anni con mix di oppiacei e medicine

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 GROSSETO. È stato un mix di oppiacei e tranquillanti a uccidere Emanuele Dimitri, il giovane di 28 anni trovato morto il 27 gennaio scorso nella sua casa, nel piccolo borgo di Giuncarico. A rivelare la soluzione del giallo sulle cause della morte i risultati dell'autopsia disposta dopo il ritrovamento del cadavere da parte del pubblico ministero Alessandro Leopizzi.  Emanuele Dimitri - secondo gli esami medico legali - la sera del 26 gennaio avrebbe ingerito grosse quantità di benzodiazepine, un farmaco con proprietà sedative ed ipnotiche al quale avrebbe aggiunto oppiacei. A quel punto il ragazzo avrebbe avuto un malore a cui è seguito l'arresto cardiocircolatorio.  Il cadavere del giovane venne trovato la mattina seguente nell'appartamento al numero 4 di via Bolzano dopo l'allarme della famiglia che dal giorno precedente non riusciva a mettersi in contatto con il ragazzo che solo una settimana prima era uscito dal carcere.  «Assunzione di medicinali in modo scombinato», confermano dunque gli inquirenti che non avevano trovato alcun segno di violenza sul corpo del ventottenne.

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