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La donna, 42 anni, dovrà lascare lItalia nellarco di un mese
Chiede l'elemosina con il figlio in tasca ha 300 euro: denunciata
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GROSSETO. Chiedeva l'elemosina con il figlio di appena dieci anni. La donna, a cui sono stati trovati quasi 300 euro, è stata denunciata dalla polizia con l'accusa di impiego dei minori nell'accattonaggio e inosservanza dell'obbligo dell'istruzione elementare di minori. Il controllo risale alle 11.20 di giovedì all'interno del mercato settimanale, nei pressi dell'arco di Porta Vecchia dove sia la donna che il ragazzo, fermavano i passanti chiedendogli dei soldi. Il giovane, dell'età apparente di 10 anni, in particolare porgeva ai passanti un bicchiere di carta dove all'interno c'erano alcune monete. Gli operatori si avvicinavano alla donna invitandola a far vedere i propri documenti di identità e chiedendo, nello stesso tempo, notizie sul minore. Lei esibiva una carta di identità romena e raccontava che il bambino era suo figlio. «Siamo in Italia da circa 4 - ha detto la donna - a Grosseto perché qui vivono alcuni nostri parenti ma dormiamo in stazione». In merito all'istruzione del figlio la donna aggiungeva che, per necessità economiche, non poteva mandare il figlio a scuola e che la accompagnava a chiedere l'elemosina. Portata in Questura la donna mostrava i propri effetti personali e da un borsello in stoffa tirava fuori 270 mentre in un altro contenitore c'erano monete per circa 15 euro probabilmente raccimolate durante la mattinata. La donna M. D., 42 anni, nata in Romania è stata denunciata per impiego dei minori nell'accattonaggio e inosservanza dell'obbligo dell'istruzione elementare di minori distogliendo di fatto il proprio figlio dalle regolari attività didattiche. Ad M. D., è stato notificato il provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale con obbligo di rientrare in Romania entro 30 giorni. La situazione è stata segnalata al Tribunale dei Minorenni.
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