Il Tirreno

Grosseto

La Faenzi promuove Bulleri

Enrico Giovannelli
<b>ASSESSORI. </b>Cini e Bulleri nuovi assessori della giunta Faenzi
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ASSESSORI. Cini e Bulleri nuovi assessori della giunta Faenzi

Accettate le dimissioni di Donati: «Tanto l'avrei cacciato io»

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 CASTIGLIONE.Non ha perso tempo il sindaco Monica Faenzi per sostituire l'assessore Stefano Donati: nel giro di un giorno ha accettato le dimissioni dell'esponente Udc (deleghe delle società partecipate).  In poco più di una settimana la giunta del Comune di Castiglione ha cambiato volto, dopo la bufera del consiglio comunale dello scorso 30 aprile, con l'approvazione della delibera che permette la trasformazione delle Rta in civili abitazioni: "dimissionato" Aldo Iavarone (lavori pubblici), e che aveva votato contro alla delibera, il suo posto è stato preso da Alessandro Cini. Ora è la volta di Donati, che lunedì con una conferenza stampa aveva annunciato il suo disimpegno dalla squadra di governo del paese. Il sindaco Faenzi non ha fatto stravolgimenti: il vice sindaco Sandra Mainetti, oltre all'assessorato alla cultura, si occuperà della Multiservizi, prendendo dunque le deleghe che aveva Donati, mentre David Bulleri è stato promosso ad assessore ad ambiente, sport e caccia, considerando che prima aveva già le deleghe di questi settori, ma era solo consigliere. In più il sindaco ha voluto dividere la delega all'urbanistica in edilizia pubblica e privata, assegnando quest'ultima a Mario D'Onofrio, mentre la prima rimane all'assessore Giulio Ciabatti, insieme a quelle del piano strutturale e all'informatizzazione. Sul piano politico invece, i tre consiglieri che si erano dissociati dalla maggioranza, Iavarone per la lista Civica, Donati per l'Idv e Alessandro Cocchi della Lega Nord, hanno già detto che formeranno un gruppo autonomo e voteranno senza pregiudizi. Nel comunicato stampa diramato dall'amministrazione, il sindaco Faenzi ha elogiato l'impegno di Bulleri: «Visto l'ottimo lavoro che il consigliere Bulleri ha svolto in questi anni in tema di ambiente, sport e caccia - ha spiegato il sindaco - la fedeltà che ha sempre dimostrato durante il mandato, e la coerenza intellettuale delle sue idee, ho ritenuto importante riconoscergli questa carica in virtù anche delle sue grandi capacità, e dell'impegno che ha saputo mettere in campo nel suo lavoro di consigliere con deleghe. Adesso è giunto il momento che a lui vengano attribuite ufficialmente queste cariche».  L'ultima nota il sindaco l'ha dedica a Donati: «La fiducia nei suoi confronti era ormai decaduta, per cui Donati non ha fatto altro che prevenire una decisione che avrei già messo in pratica nel corso di questa settimana».

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