Il Tirreno

Grosseto

Fiera del vino con 170 aziende

Enrico Pizzi
<b>VINO.</b> Lamioni, Maroni e Breda alla presentazione
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VINO. Lamioni, Maroni e Breda alla presentazione

Da venerdì al Madonnino "Maremmawineshire"

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 GROSSETO. «Si parte ed è già una vittoria». Prende il via venerdì prossimo la prima edizione del Maremma Wine Shire, il primo salone dei vini della Maremma, e il presidente della Camera di commercio Giovanni Lamioni sottolinea che l'evento ha già ottenuto una prima vittoria con le richieste di partecipazione che sono andate oltre le aspettative e l'ente che ha dovuto riaprire il bando. «Avevamo previsto 150 imprese, ma abbiamo dovuto riaprire il bando e ne abbiamo più di 170, ma, non fosse stato per problemi di spazio, probabilmente saremmo anche arrivati a 200». Lamioni che, con uno dei massimi esperti di vini, Luca Maroni, ha scommesso sul Progetto Vino, considerando il binomio vino e territorio una delle principali leve per lo sviluppo della Maremma e della sua economia, può intanto dirsi soddisfatto dell'entusiasmo e dell'attesa con cui questa prima proposta è stata accolta dagli operatori locali.  Ma c'è anche un altro motivo di soddisfazione ed è la risposta che c'è stata dagli operatori del settore provenienti un po' da tutto il mondo, dal nord Europa come dagli Stati Uniti, dal Giappone e dai nuovi mercati come l'India e la Cina: una settantina in tutto, tra giornalisti e buyers che, per tre giorni, avranno una full immersion nel mondo dei vini maremmani, delle aziende e del territorio in cui questi vini si producono. Maroni ha ricordato che in tutto sono state raggiunte circa 800 testate in tutto il mondo «e abbiamo avuto una risposta più alta della media - ha detto - segno che c'è una percezione di valore di base di questo territorio e dei suoi vini che già, sporadicamente, vengono esportati: stiamo lavorando perché ci sia un sistema Maremma». Ciò su cui Maroni punta, nel suo rapporto con i produttori locali, è far capire che la forza sta anche nella forza del vicino. «Il successo ci sarà quando in tutte le principali enoteche nel Mondo ci sarà un comparto Maremma».  L'edizione del Maremma Wine Shire che prende il via venerdì mattina è un numero zero, ma sarà un test importante per calibrare l'edizione del prossimo anno. Intanto si pensa già a come dare continuità al Progetto Vino, tra la prima e la seconda edizione del Maremma Wine Shire: l'idea di lasciare un ufficio permanente a disposizione delle imprese, pensare una modalità diversa per la partecipazione della Maremma al Vinitaly, creare un master in enologia con l'università di Siena, sono già tre piste di lavoro concrete. E intanto l'evento è promosso anche in molte vetrine di negozi del centro di Grosseto.

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