Il Tirreno

Grosseto

Il sindaco respinge le accuse

«Cala Violina, perla ben gestita pochi i maleducati»

Alfredo Faetti
<b>NON IN SPIAGGIA</b>. Le tracce della moto sono state lasciate lungo uno dei sentieri delle Bandite di Scarlino
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NON IN SPIAGGIA. Le tracce della moto sono state lasciate lungo uno dei sentieri delle Bandite di Scarlino

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 SCARLINO. «Le Bandite di Scarlino sono ben gestite» parola di Maurizio Bizzarri. Il sindaco torna a difendere l'operato dei suoi dipendenti.  «È vero - dice -; ci sono persone poco educate che passano dalle Bandite e lasciano i rifiuti fuori dai contenitori. Ma sono pochi rispetto ai turisti che vengono ogni anno. Io mi rifiuto di mettere dei cartelli per dire alla gente di buttare i rifiuti nei cestini. Questo sta al buon senso. Voglio poi aggiungere che il capo operaio delle Bandite aveva chiamato il Coseca da due giorni per far ritirare i rifiuti. Da questo punto di vista chiedo un maggior impegno da parte della società». Per il resto Bizzarri difende a tutto campo le Bandite e definisce Cala Violina "una gemma".  «L'area delle Bandite è gestita in ottimo modo, lo dimostrano i sentieri che hanno tenuto nonostante l'inverno piovoso; i contenitori sono ancorati al terreno, per evitare che gli animali li rovescino; stiamo rifacendo la steccionata in ciliegio, abbiamo tolto la vecchia sede della Cri, danneggiata dalla frana e stiamo lavorando sull'incrocio a Pian d'Alma».  Bizzarri infatti spiega che dal prossimo mese, non solo verranno potenziati i bagni del Parco, ma che torneranno all'opera anche i due ciuchini addetti al trasporto dei rifiuti.  Le foto proposte da Aldo Castellani, poi, mostravano i segni di una moto su uno dei sentieri, nonostante il divieto di circolo per i mezzi motorizzati. Alla domanda di un maggior controllo il sindaco risponde: «La Forestale e gli operatori delle Bandite vigilano, ma è chiaro che il controllo non è 24 ore su 24. Se qualcuno viene pizzicato, scatta la multa».

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