Sulla pesca a strascico si abbattono nuove regole e divieti "europei"
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PORTO S. STEFANO. Ancora grane per la pesca a strascico e le lamentele dei pescatori si fanno sempre più forti; fra l'altro non vengono messi al corrente di nuove norme, come quelle che entreranno in vigore il 1º giugno e volute dall'Ue. Oggi è la Federazione delle imprese di pesca (Federpesca) a far sentire la sua voce con un comunicato che la dice lunga sul disagio della categoria. La Federpesca intanto avvisa le marinerie che operano con i mestieri a strascico e circuizione, che sono in corso riunioni al Ministero per avere chiarimenti circa l'applicazione delle nuove regole imposte dall'Ue sulla pesca nel Mediterraneo. La Federpesca evidenzia i ritardi con cui pervengono agli operatori le regole che dovranno entrare in vigore il prossimo 1º Giugno. «La mancanza di indicazioni chiare e precise - si dice nel comunicato - comporta interpretazioni diverse delle norme, da compartimento e compartimento, creando confusione e tensioni tra i componenti la filiera. Sostiene la Federpesca che occorre avere una esatta percezioni dello sforzo che viene chiesto alle imprese e soprattutto il sacrificio economico che viene loro imposto».
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